Banca Mediolanum: «Anni fa non volevo che il figlio seguisse le mie orme»

La storia di Alessandro e Sergio Ronconi è ancora in fieri, nel senso che il passaggio generazionale tra padre e figlio è sì iniziato con piena convinzione da parte di tutti e due, ma non è ancora arrivato al termine, anche se in realtà il più giovane si è inserito con forza nella professione. E nel frattempo si sta preparando a entrare nella squadra il secondogenito Samuele, che non ha ancora terminato gli studi e pensa comunque di fare prima esperienze professionali all’estero.

Sergio Ronconi si è laureato in giurisprudenza nel 1992, con una tesi di laurea sulle economie di scala nel settore bancario. Nel 1992 ha sostenuto l’esame da promotore finanziario e si è approcciato al mondo dell’intermediazione finanziaria, una professione ancora pionieristica. «Ho percorso tutte le tappe della carriera, sono stato supervisore, formatore e uno dei primi private banker, nel 2005, quando è nata la divisione di Mediolanum Private Banking. Questo passaggio mi ha fatto maturare l’idea di occuparmi in maniera specifica della clientela più esigente, più strutturata, più patrimonializzata. Dal 2009 ho portato avanti con il patrocinio di Mediolanum Corporate University percorsi formativi e convegni rivolti ai professionisti e agli imprenditori. Oggi sono wealth advisor. Nel 2016 ho conseguito il Master in family banking organizzato da Mediolanum Corporate University in collaborazione con l’Università Cattolica Sacro Cuore di Milano. Oggi ho 55 anni e, nella pianificazione dei miei prossimi 10-15 anni, rientra necessariamente anche il tema del passaggio generazionale. È lo stesso approccio che adottiamo con i clienti quando li stimoliamo a ragionare in una visione di medio-lungo periodo pianificando i loro obiettivi, non solo quelli finanziari. È chiaro che l’affiancamento di Alessandro è orientato a un passaggio generazionale, che però non sarà immediato. Oggi siamo nella fase di costruzione di una realtà professionale, dove Alessandro porta il suo contributo, ma, per prendere in toto le redini della professione, occorrerà maturare una certa esperienza e raggiungere un adeguato livello di competenze». 

Alessandro Ronconi, 27 anni, è laureato in International Economics. «Ancora prima del conseguimento della laurea magistrale, ero convinto di intraprendere questa attività. La fine degli studi ha coinciso con la nascita del progetto Next, cui abbiamo aderito con entusiasmo. Ho avuto quindi la possibilità di partecipare al Master semestrale in banking consulting, presso Mediolanum Corporate University, al termine del quale ho sostenuto l’esame da consulente finanziario e quello per la certificazione Eip di Epfa, entrambi previsti dal master». 

Quali sono stati gli insegnamenti del padre e come è stato il percorso di formazione della società mandataria?

Alessandro: «Mio padre ha ritenuto fondamentale che prendessi dimestichezza, fin da subito, con la sua operatività. Mi ha responsabilizzato affidandomi mansioni delicate, gesto che ho interpretato come un segno di forte stima nei miei confronti. Mi ha sempre ribadito che con il tempo dovrò trovare un’operatività e uno stile personale che mi permetteranno di svolgere al meglio la professione. Per quanto riguarda il master, penso che non avrei potuto chiedere di meglio. Il percorso fornisce una formazione trasversale; prevede una parte tecnica sul settore bancario e finanziario, una parte relazionale e un corso volto al superamento dell’esame Ocf ed Eip. Durante questo periodo, ho avuto la fortuna di conoscere compagni di viaggio straordinari, con i quali ho creato le basi per un rapporto di collaborazione professionale e anche di amicizia. La qualità della docenza è altissima. I nostri relatori e i nostri tutor sono sempre stati molto disponibili e ci hanno sempre supportato al meglio. Ho apprezzato molto anche i webinar che hanno avuto come relatori i vertici di tutte le aree aziendali».

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