Banca Widiba: “Non solo la figlia, ma anche il genero”

Il caso di Gabriele Massetti, consulente di Banca Widiba, è abbastanza particolare: non solo ha arruolato la figlia Francesca, ma ha portato nella sua squadra anche il genero Costantino Cutolo, che inizialmente era solamente un cliente.

«Lavoro in Banca Widiba come consulente finanziario e faccio parte del Top Private», spiega Gabriele.«Fresco di laurea e da poco concluso il servizio di prima nomina quale ufficiale di complemento della Guardia di Finanza, ho iniziato l’attività il 1° ottobre 1983, quando ancora la nostra professione era da “pionieri”. Mia figlia Francesca, respirando da sempre l’aria della consulenza, fin dalle scuole medie diceva che avrebbe voluto fare il mio lavoro. Pertanto, dopo il liceo classico e la laurea in economia e commercio, la nostra professione è stata per lei un approdo scontato e naturale. Mio genero Costantino è diventato un mio cliente non appena ha cominciato a frequentare casa nostra. Dopo la laurea in economia e commercio, ha svolto due esperienze presso Henkel e Parmalat e, successivamente, ha superato l’iter di selezione per entrare nell’ufficio marketing di Banca Widiba. Dopo qualche mese, per seguire le sue passioni e i suoi interessi personali, ha sostenuto e superato l’esame da consulente finanziario ed è entrato a fare parte della rete. Anche per Costantino, come per Francesca, la casacca da consulente è arrivata in modo spontaneo; evidentemente i ruoli di cliente e di compagno di una consulente hanno avuto la loro importanza». 

Quali sono stati gli insegnamenti del padre e qual è stato il percorso di formazione della società?

«Anche l’inserimento è avvenuto in maniera del tutto naturale: è iniziato molto prima di cominciare, è continuato nel tempo e prosegue tuttora, visto che, ancora oggi, dopo diversi anni, vi è un confronto quotidiano fra noi. Il percorso formativo seguito dai giovani è stato lo stesso previsto per tutti i consulenti, con il vantaggio per loro di potere contare non solo sul supporto del padre e del suocero, ma anche su quello della Banca, che, infatti, è da sempre molto attenta al valore delle competenze e punta sulle figure junior e sulla loro formazione con corsi dedicati all’acquisizione e al rafforzamento di hard e soft skill fin dal momento del loro ingresso nella rete». 

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