Bank of Canada, previsto ulteriore allentamento

A cura di Stefania Basso

L’indagine sulle imprese indica un outlook debole. Commento mensile sul Canada di AllianceBernstein

Il rapporto sulle prospettive delle aziende redatto dalla Bank of Canada è meno positivo sull’andamento della crescita e delle vendite per i prossimi 12 mesi. Il numero delle aziende che prevedono una crescita dei volumi (40%) ha superato di poco il numero delle imprese che prevedono un calo (36%). Si tratta dell’outlook di vendita più debole degli ultimi due anni ed è legato alla contrazione del settore energetico dopo il brusco calo dei prezzi.

Il debole outlook delle vendite ha visto le aziende abbassare gli investimenti e ridurre il piano di assunzioni. I programmi di investimento, secondo l’ultimo rapporto delle imprese, sono stati i più deboli dal 2009 e le forti riduzioni delle spese sono concentrate nel settore dei prodotti, in particolare per le industrie con un’elevata esposizione al settore energetico. Anche le intenzioni di assunzione sono state tagliate e hanno toccato svariati settori e regioni, ma nelle regioni che producono energia sono state effettuate le riduzioni più sostenute.

Le imprese sono più ottimiste sull’outlook del commercio estero, stimando una crescita migliore delle imprese negli USA, con conseguente beneficio dell’indebolimento del dollaro canadese. Anche se il calo della valuta e le migliori prospettive delle esportazioni fungeranno da cuscinetto per i più deboli settori retail, immobiliare ed energetico, la bilancia dei rischi pende dalla parte di un maggiore allentamento da parte della Bank of Canada – si stima un calo della valuta compreso tra 1,30 e 1,35 nella seconda metà dell’anno.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.