Bank of England: attesa per la riunione in settimana

Occhi puntati sulla sterlina. Questa settimana saranno pubblicate anche le indicazioni di produzione dell’Opec con un potenziale impatto sulle quotazioni del greggio. Weekly Newsletter a cura dell’Advisory di Cassa Lombarda

Macro review

Il FMI ha alzato dello 0,5%, al 4,9%, le previsioni per la crescita del Pil globale nel 2022, mettendo però in guardia contro l’emergere di una ripresa a due velocità. In Germania l’IFO ha deluso le attese, mentre l’inflazione è stata superiore alle attese. La crescita di Eurozona nel 2Q ha sorpreso positivamente, eccezion fatta per la Germania.

Il sentiment economico ha raggiunto un nuovo massimo poiché la riapertura delle economie e tassi di vaccinazione più elevati hanno ulteriormente rafforzato la fiducia. L’economia statunitense è cresciuta a un tasso annualizzato del 6,5% t/t nel 2Q, contro +6,3% del 1Q ma sotto le attese del +8,4%. L’ultima lettura ha riportato il PIL ai livelli pre-pandemia. Le richieste iniziali di disoccupazione sono scese a 400k, dopo un aumento inaspettato nella settimana precedente. L’import di beni ha raggiunto un livello record, trainato dalla robusta spesa dei consumatori. I compromessi per l’acquisto di case sono calati a fronte di prezzi record e di uno stock limitato che hanno allontanato i potenziali acquirenti. Il PCE core è risultato inferiore alle attese, allontanando i timori di una spinta inflattiva. In Cina il Pmi manifatturiero di luglio è sceso oltre le attese.

Azioni

Settimana scorsa i listini hanno risentito del sell-off delle borse cinesi indotto dalle nuove regolamentazioni sul settore dell’istruzione. Dopo un avvio in forte calo, le borse nel corso della settimana hanno recuperato terreno pur non riuscendo a chiudere nel maggior parte dei casi in territorio positivo. A Wall Street i listini hanno chiuso in positivo il sesto mese di fila, nonostante il recente aumento della volatilità, a causa della diffusione della variante Delta del coronavirus e le possibili implicazioni per la ripresa economica. Malissimo Amazon che ha deluso sulle aspettative dopo la trimestrale.

Obbligazioni

Poco mossi i rendimenti dei governativi di Eurozona ed americani con il sentiment di breve degli investitori sulla ripresa che continua a essere il principale driver dei tassi. Il rendimento del Btp decennale oscilla intorno al livello di 0,65% da svariate sedute.

Valute e materie prime

Il FOMC della FED ha dichiarato che le discussioni sul “tapering” del piano di acquisti di bond da $120 mln inizieranno nei prossimi mesi ma nessun orizzonte temporale è stato dato. Il Presidente della Fed Jerome Powell in conferenza stampa è apparso più “dovish” del previsto citando che bisogna prima stabilizzare il mercato del lavoro, rassicurando così i mercati finanziari. Il dollaro si è indebolito contro le principali valute. I timori di rallentamento della produzione di acciaio in Cina hanno pesato sui metalli ferrosi.

Outlook

Sull’azionario cinese gli analisti continueranno a scrutare le iniziative delle autorità locale: il recente interventismo su alcuni settori ha gravato nel breve compromettendo in parte la fiducia degli investitori esteri. Questa settimana si riunirà la Bank of England e questo potrebbe incidere sulla sterlina. Il focus sui dati macro del G7 sarà negli Usa su ordini di beni durevoli, ISM e job report di luglio, produzione industriale in Eurozona e spesa dei consumatori in Giappone. Questa settimana saranno pubblicate anche le indicazioni di produzione dell’Opec con un potenziale impatto sulle quotazioni del greggio. Negli Stati Uniti sembra ormai prossimo all’approvazione il piano bipartisan sulle infrastrutture da $550 miliardi, ben al di sotto delle affermazioni del presidente Joe Biden.