Bene i titoli di Stato portoghesi per miglioramento fondamentali del paese

Sandra Crowl, membro del comitato investimenti di Carmignac, risponde alle domande di Fondi&Sicav sui bond periferici dell’Eurozona 

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Quali opportunità si nascondono dietro il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato dei paesi periferici dell’Eurozona? Credete che il movimento abbia già anticipato eventuali mosse della Bce o che ci sia spazio per ulteriori rialzi dei rendimenti?

Ci sono diverse ragioni per l’aumento dei rendimenti dei titoli sovrani dei mercati sviluppati, che rappresenta un cambiamento strutturale a medio termine, e le future opportunità di investimento per i gestori attivi e di fondi obbligazionari flessibili. Le obbligazioni dei paesi periferici sono state influenzate non solo dal cambiamento delle politiche da parte delle Banche centrali, ma anche dall’inflazione in crescita. Per esempio l’inflazione italiana ha registrato una crescita dell’1,6% su base annua (dati Nsa, febbraio 2017). Crediamo che mentre l’inflazione potrebbe consolidarsi a questi livelli, l’aumento di affitti, spesa alimentare e salari sosterrà inflazione core nel corso dell’anno e prevediamo un’ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti in futuro. In secondo luogo, il rinnovato aumento nel rischio politico, associato con il rischio di anti-europeo del Fronte Nazionale francese, è altrettanto difficile per l’economia italiana, come per quella francese, la creazione di una nuova dimensione del rischio sovrano integrato con i rendimenti dei Btp italiani. Tuttavia questa influenza potrebbe essere di breve durata una volta che le elezioni saranno terminate. Infine, a mano a mano che per la Bce si avvicina la fine del 2017, e i dettagli della strategia di uscita diventano più chiari, i rendimenti italiani potrebbero tornare di nuovo sotto pressione. Un primo accenno di questo impatto può essere visto nel mese di aprile, non appena la Bce ridurrà l’acquisto di asset da 80 miliardi a soli 60 miliardi di euro mensili.

Quali duration – e quali Titoli di Stato – presentano, a vostro parere, il miglior profilo rischio/rendimento per un investitore alla ricerca di rendimento?

Preferiamo i titoli di Stato portoghesi dato il continuo miglioramento dei fondamentali del paese, che dovrebbe tradursi in un calo dei rendimenti. Tuttavia, mentre le posizioni di breve termine sui titoli di stato tesoreria possono essere detenute in titoli di stato sovrani spagnoli e italiani con duration brevi, altre posizioni su bond periferici con scadenze lunghe, ora, devono avere una valenza tattica. In un contesto di mercato con tassi in aumento, un approccio attivo, non indicizzato e flessibile basato su posizioni obbligazionarie a breve sarà un modo ottimale per proteggersi contro la futura volatilità dei tassi governativi periferici.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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