Black Friday, sotto riflettori indici fiducia consumi e imprese Eurozona

Nel corso della seduta odierna, giorno ormai dedicato allo shopping per il Black Friday, da seguire i vari indici di fiducia di consumatori e imprese in Eurozona e in Italia, i prezzi alle importazioni in Germania, le vendite al dettaglio di ottobre in Spagna e Francia, dove verranno anche diffusi i prezzi alla produzione, l’inflazione e il dato finale del Pil del 3Q.

Il bilaterale di ieri tra i ministri Gualtieri e Le Maire sembra disegnare un asse comune tra Roma e Parigi circa la necessità di un nuovo strumento di stimolo europeo a sostegno dei settori più colpiti dalla crisi da Covid. Incassato ieri il via libera allo scostamento dei bilancio da parte dell’intero centro-destra, Gualtieri riferisce alle commissioni parlamentari competenti sulle trattative in corso a Bruxelles relative alla riforma del Mes, in agenda per l’Eurogruppo di lunedì prossimo 30 novembre.

In Cina i profitti industriali sono saliti nel mese di ottobre del 28,2% su base annua, accelerando notevolmente il passo rispetto al precedente rialzo del 10,1%. Dall’inizio dell’anno, ovvero nel periodo compreso tra gennaio e ottobre, il trend è stato di una crescita dello 0,7% su base annua, la prima del 2020.

Dollaro sotto tono, verso una chiusura settimanale deludente tra volumi particolarmente assottigliati. La minore avversione al rischio ha spostato l’interesse su valute a rendimento più elevato, mettendo in ombra l’attrattiva del biglietto verde in qualità di asset rifugio.

L’euro/dollaro guadagna 0,12% a 1,1930, dollaro/yen -0,25% a 103,99 ed euro/yen -0,12% a 124,03. Deboli i derivati sul greggio, in particolare i contratti Usa. Tra scambi rarefatti in coincidenza con la festività del Ringraziamento, gli investitori guardano con timore alla possibilità di un eccesso di offerta e ai progressi ancora incerti sul fronte della lotta alla pandemia. Il futures sul Brent cede lo 0,10% a USD 47,70 il barile, al Nymex il Wti Usa -1,80% a USD 44,90.

Stamane il Bund future dicembre ha aperto in rialzo di 5 tick a 175,56, il Btp future guadagna 8 bp a 151,48. Lo spread Btp/Bund riparte da 116 pts, con il rendimento del nostro Btp decennale allo 0,55%. A disposizione degli investitori fino a EUR 8 mld nelle riaperture dei Btp a 5 e 10 anni insieme al nuovo Ccteu aprile 2026. Assai probabile che in sede di asta si rinnovino i minimi storici di entrambi i benchmark Btp, come del resto avvenuto anche nel collocamento di metà mese sui segmenti 3 e 7 anni.

Apertura poco mossa per le borse europee, con i principali indici EU e Piazza Affari intorno alla parità nelle prime battute. Fiacchi i titoli bancari, in rialzo A2A, Interpump, Stm, Diasorin, Hera, Italgas e Telecom. In calo invece Pirelli ed Eni.

Borse asiatiche prevalentemente positive stamane, dopo la pubblicazione dell’ottimo dato relativo ai profitti industriali della Cina, che hanno accelerato il passo in modo significativo in ottobre. La borsa di Shanghai sale di oltre l’1%, Hong Kong +0, 48%, Sidney -0,53%, Seoul +0,29%. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,40%. Condizionano i mercati i prezzi del petrolio sotto pressione, in vista della riunione dell’Opec +, che inizierà ufficialmente la prossima settimana, e lo smorzarsi del rally da vaccino.

Dubbi sul vaccino di Astrazeneca, a cui sta lavorando con l’università di Oxford, sono stati manifestati in particolare negli Stati Uniti. Il 90% dell’efficacia del vaccino sarebbe stato dimostrato solo nel gruppo a più basso rischio, a cui hanno partecipato 2.741 persone con una età inferiore ai 55 anni.

In Giappone l’inflazione dell’area di Tokyo mostra in novembre una flessione di 0,7% su base annua a livello di indice ‘core’, e segue il -0,50% di ottobre. Il dato è linea al consensus e mette in evidenza la maggior frenata dei prezzi al consumo da maggio 2012.

Ieri i mercati Usa sono rimasti chiusi per la festività del Ringraziamento. La giornata odierna sarà invece caratterizzata dalla chiusura anticipata di Wall Street per il Black Friday (prevista alle 19 ore italiane).