Luca Romano (Bnl-Bnp Paribas Life Banker): «Non solo più hi-tech nel dopo-Covid)

Secondo Bnl-Bnp Paribas Life Banker, la pandemia ha portato una serie di cambiamenti sul piano della tecnologia, ma anche nel rapporto tra banker e investitori

Luca Romano, deputy head di Bnl-Bnp Paribas Life Banker non ha dubbi sul fatto che la pandemia, nella sua drammaticità, ha portato anche significativi cambiamenti.

 Che cosa resterà del periodo Covid? Quali sono stati i mutamenti che la pandemia ha portato e che verranno mantenuti anche quando l’emergenza sanitaria sarà finita?

«La crisi pandemica si sta gradualmente e sperabilmente avviando a conclusione, verso una normalità che sarà certamente “nuova”. Come tutti i momenti di forte discontinuità, anche questo ha prodotto cambiamenti nei comportamenti e nelle abitudini delle persone. Alcuni in parte erano già in atto, ma la pandemia ha contribuito ad accelerarli. Nel nuovo contesto che va delineandosi faremo certamente leva sui vantaggi che la spinta all’innovazione ci ha permesso di sperimentare in questo periodo. Particolare attenzione sarà posta nell’utilizzo di piattaforme digitali per la relazione con i consulenti e i clienti».

È solo un cambiamento tecnologico?

«La Bnl e il Gruppo Bnp Paribas sono già da tempo impegnati in un ampio processo di trasformazione digitale. Ma senza dubbio la pandemia ha accelerato alcune fasi di evoluzione, ponendo l’accento su modalità di lavoro smart, anche a distanza. Fondamentale anche la semplificazione dei processi operativi, a beneficio dell’attività relazionale dei nostri consulenti nei confronti della clientela. Già a inizio 2020 circa il 50% della nostra operatività si sviluppava in modalità digitale: oggi siamo arrivati a oltre il 75%. Ciò significa che consulenti e clienti hanno molto apprezzato i vantaggi della digitalizzazione, a prescindere anche dalla possibilità di operare a distanza.  Ridurre l’impatto delle incombenze operative e amministrative, aumentando contemporaneamente i livelli di sicurezza, è un traguardo che ritengo importante per tutti gli attori in gioco. Ma il valore del servizio al cliente, in particolare con un modello di business come il nostro, non passa solo per l’utilizzo delle piattaforme digitali. È dovuto soprattutto ai contenuti e alla reale completezza delle soluzioni che i nostri life banker possono proporre. Ciò grazie a un‘offerta di consulenza pienamente integrata con i prodotti e i servizi offerti dalla Banca e dal Gruppo Bnp Paribas in Italia».

In conclusione, come siete cambiati dopo il Covid?

«La dura e drammatica esperienza pandemica, come tutte le crisi, ha portato con sé cambiamenti che possono rappresentare importanti opportunità di crescita da non sprecare. Utilizzo pieno della tecnologia disponibile, semplificazione operativa, crescente focalizzazione sulle persone e sui loro progetti personali, famigliari e imprenditoriali. È qualcosa che oggi abbiamo sperimentato più che in passato e può rappresentare un volano professionale per i life banker. Oltre che una concreta occasione per innalzare ulteriormente la qualità della consulenza e la conseguente soddisfazione della clientela».

 

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