BoJ manterra’ status quo

a cura di Stefania Basso

I recenti dati del pil e la dichiarazione di politica monetaria della banca centrale rafforzano le prospettive di non intervento sui tassi. Guy Bruten, Senior Economist-Asia Pacific di AB Global

La situazione economica del Giappone non ha subito rilevanti variazioni rispetto ai mesi scorsi. Lo confermano i recenti dati del pil del primo trimestre e l’incontro di politica monetaria della BOJ. La crescita economica in Giappone si è stabilizzata dopo il fermento generato dall’aumento delle imposte sui consumi lo scorso anno. La Banca centrale giapponese potrebbe mantenere lo status quo un po’ più a lungo.

Per quanto riguarda la crescita il pil è risultato più solido delle attese – segnando +2,4% (dato corretto stagionalmente su base annua). Secondo gli analisti di AllianceBernstein i dati di diversi indicatori economici – come l’indice dei Responsabili acquisto, l’indice Shoko Chukin ( piccole e medie imprese) e l’indice Reuters Tankan – indicano che l’economia sta crescendo moderatamente al di sopra del tasso tendenziale.

La solidità negli ultimi mesi si deve perlopiù al settore non manifatturiero. Secondo AB nel 2016 la crescita sarà intorno all’1,8% nel 2016, poco al di sopra dell’attuale consenso del mercato.

Dal tono dell’ultima dichiarazione di politica monetaria, anche la BoJ sembra adottare una visione più ottimistica. Secondo la banca l’inflazione, misurata dall’indice dei prezzi al consumo, potrebbe attestarsi intorno allo 0% nel breve termine, ma l’outlook di crescita è stato alzato e le aspettative sull’inflazione a lungo termine sono aumentate. Il prossimo rapporto CPI, il primo dato anno su anno non influenzato dall’aumento delle tasse sui consumi – sarà pubblicato venerdì 29 maggio. La combinazione tra le valutazioni macro relativamente ottimistiche e i mercati ampiamente in linea con le attese degli economisti (rendimenti dei bond governativi e yen su livelli contenuti e stabili, mercato immobiliare e azionario solido) non lascia presagire un cambiamento significativo di policy da parte della BoJ nell’immediato.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.