Borsa giapponese chiude in rialzo

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

La borsa giapponese ha chiuso in rialzo di oltre un punto percentuale fino a raggiungere il livello più alto da 21 anni, sostenuta dai titoli del comparto tecnologico dopo i risultati incoraggianti dei concorrenti Usa e dalle banche, che beneficiano degli alti rendimenti nel mercato secondario americano. L’indice Nikkei è cresciuto dell’1,2%.

Chiusura poco mossa ieri a Wall Street

Aspettando le trimestrali di Amazon, Alphabet, Microsoft, Intel , Gilead Sciences ed Expedia il mercato azionario americano ha archiviato la sessione di ieri di scambi in terreno misto. Al suono della campanella, infatti, il Nasdaq ha perso lo 0,11%, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,13%. Luce verde al close pure per il Dow Jones che ha chiuso con un rialzo dello 0,31%. Tonico il comparto bancario: JP Morgan ha guadagnato oltre l’1%, bene anche Wells Fargo e Bank of America. Positivo il titolo Ford (+1,91%) dopo aver annunciato un utile netto in rialzo del 63,4%. In forte rialzo anche Twitter (+18,32%) dopo la buona trimestrale pubblicata ieri.

Eni: pubblicati conti trimestrali

Eni ha annunciato di avere archiviato il terzo trimestre dell’anno con un utile netto pari a 344 mln di euro contro la perdita di 562 mln dell’analogo periodo nel 2016. Soddisfacenti anche i risultati per i primi nove mesi, che sono stati archiviati con un utile netto di EUR1.327 mld a fronte della perdite di EUR1.391 mld registrate nei primi nove mesi del 2016.

Eur/Usd a 1,163

Perde leggermente l’euro dopo il verdetto della Banca centrale europea sul quantitative easing, riducendo le perdite per effetto delle parole confortanti del numero uno di Francoforte sullo stato dell’economia.

Mediobanca: utile in crescita nel 3Q

Chiude il primo trimestre dell’esercizio 2017-18 con un utile netto in crescita e sopra le attese grazie alla dinamica dei ricavi e con indici patrimoniali stabili. L’utile netto si è attestato a EUR300,9 mln con un incremento dell’11,2% rispetto a un anno prima e sopra il consensus raccolto dalla banca di EUR260 mln