Borse asiatiche in calo

Borse asiatiche in calo. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo stamane (Nikkei -0,82%) dopo referendum italiano. La sconfitta del premier Renzi è vista come opportunità per vendere in un mercato che la settimana scorsa ha toccato massimi 11 mesi. Hong Kong al momento -0,70%, Shangai -1,23%.

Wall Street chiude poco mossa venerdì
Wall Street ha chiuso poco mossa venerdì: Dow Jones -0,11%, S&P500 +0,04% e Nasdaq +0,09%. Dal rapporto sull’occupazione Usa sono arrivati segnali contrastanti. Gli Usa hanno creato a novembre 178.000 posti di lavoro, in linea con le attese. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,6%, ai minimi dall’agosto del 2007. Gli esperti avevano previsto una disoccupazione invariata al 4,9%. Tuttavia, il salario orario medio, un indicatore dell’inflazione, è calato a sorpresa dello 0,1%. Quest’ultima notizia ha fatto ritracciare il dollaro e i rendimenti dei Treasury.

Cambio Eur/Usd in calo
Cambio Eur/Usd a 1,057. Una prima conseguenza della sconfitta di Renzi si è già avuta sul mercato valutario, con l’euro sceso nella notte fin dell’1,4% sul dollaro, ai minimi da quasi 2 anni a 1,0508.

Petrolio Wti
Petrolio Wti in calo stamane dell’1,1% a USD51,10 al barile di fronte a nuovi segnali di un aumento della produzione globale. Prima della messa in pratica del taglio dell’output annunciato da Paesi Opec e non Opec, gli ultimi dati dalla Russia indicano un aumento della produzione, ai massimi da 30 anni.

Obbligazionario
Il Bund future dicembre ha aperto stamane in rialzo di 45 tick a 161,45. Lo spread Btp/Bund 10y è a 177 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,07%.

Agenda Macro
L’agenda macro di oggi prevede l’uscita degli indici PMI riferiti ai direttori acquisti dei settori servizi nei singoli Paesi EU e il dato aggregato di Eurozona, e sempre in Area Euro le vendite al dettaglio di ottobre, previste in rialzo dello 0,8%.

Advertisement