Borse asiatiche negative

Piazza Affari e Borse europee in calo. Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in calo tra le guerra dei dazi e l’incremento dei rendimenti dell’obbligazionario. Eur/Usd a 1,15

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in moderato calo, in linea con i principali listini europei. In calo Tenaris, Saipem e STM. Recupera Moncler (+2,3%) dopo i
cali di ieri.

Nella NaDef si legge che il governo sta studiando una “nuova normativa” relativa alle Gacs, “verificando anche la fattibilità tecnica
dell’estensione alle cartolarizzazioni dei crediti classificati come inadempienze probabili”. La normativa vigente scade a marzo 2019.

Atlantia (EUR 18,22): Edizione ha raggiunto un accordo per la cessione di una quota del 20% di Connect, la controllante di Cellnex, ad Abu Dhabi Investment Authority (Adia);

Astaldi (EUR 0,55): è stata esclusa dal segmento Star di Borsa Italiana con efficacia dal 9 ottobre. Sul salvataggio del gruppo di costruzioni, che ieri ha registrato un balzo in borsa del 30%, Il Sole 24 Ore delinea alcuni nodi da sciogliere per un potenziale intervento di Salini Impregilo, tra cui le garanzie sul debito e la localizzazione degli asset da rilevare;

Mps (EUR 2,08): è vicina alla cessione della controllata belga Banca Monte Paschi Belgio al private equity Warburg Pincus;

Unipolsai (EUR 2,01): mette il freno al processo di riduzione dell’esposizione ai titoli governativi italiani in attesa di una stabilizzazione
dello spread e di una maggiore chiarezza sulla manovra economica del governo. Lo ha detto il DG Matteo Laterza.

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in calo tra le guerra dei dazi e l’incremento dei rendimenti dell’obbligazionario. Il Nasdaq 100 in testa ai ribassi con un -1,93%, seguito da S&P 500 (-0,82%) e Dow Jones (-0,75%). Comcast (+0,057%) ha annunciato l’accordo per acquistare il 39,12% di Sky detenuto da 21st Century Fox a un prezzo di GBP 17,28 per azione. Al termine della transazione, fissata per il 9 ottobre, Comcast controllerà una quota superiore al 75% del capitale di Sky. Ieri la società ha collocato una obbligazione da USD 27 mld per finanziare l’acquisizione. Si tratta della quarta più grande emissione di corporate bond mai registrata.

Borse asiatiche negative, con l’indice generale MSCI del’area Asia Pacifico escluso il Giappone in calo dello 0,57%. Il Nikkei chiude in calo di 0,80%.

Chiuse le Borse cinesi. Pesa l’incremento dei rendimenti dei titoli di Stato USA, su un nuovo massimo da 7 anni, che innesca timori di inflazione e di una crescita dei tassi più rapida delle attese.

Dati Giappone: il dato relativo alle spese dei consumatori in agosto è risultato in rialzo del 3,5% congiunturale, ben oltre il previsto 0,4%, e del
2,8% tendenziale contro attese per un calo dello 0,1% a/a. Il Leading indicator di agosto si è invece attestato a 0,5.

Cambi: Eur/Usd a 1,15. Il rally del dollaro prende una pausa, con gli investitori che aspettano il dato sugli occupati USA per valutare con ulteriori elementi le prossime azioni Fed.

Commodities: Petrolio Wti a USD 74,90 al barile. Prezzi del greggio in rialzo sulla scia delle sanzioni USA all’Iran che partiranno il mese prossimo e che determineranno un restringimento del mercato. Tuttavia Arabia Saudita e Russia hanno annunciato un rialzo delle produzione.

Obbligazionario: il Bund future di dicembre ha aperto in calo di 1 tick a 158,03 mentre lo spread Btp/Bund 10y è a quota 280 pts, con il
rendimento del nostro decennale al 3,35%.

Macroeconomia: in Germania i prezzi alla produzione per il mese di agosto hanno registrato un rialzo del 3,1% su base annua e un +0,3% su base mensile, sopra le attese. Gli ordini di fabbrica hanno mostrato una crescita mensile del 2% rispetto al precedente -0,9%. Il mercato si attendeva un rialzo mensile dello 0,8%.