Brexit, la tempistica dei risultati

Venerdì mattina saranno resi noti i risultati definitivi della consultazione referendaria fissata per giovedì 23 giugno

La Banca Centrale Europea e la Banca d’Inghilterra si sono affrettate a lanciare un messaggio improntato alla tranquillità dinanzi alla possibilità che i cittadini del Regno Unito votino ‘si’ al quesito referendario sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea il prossimo 23 giugno.

L’obiettivo dei due istituti è evitare l’arrivo di un’onda di panico il giorno seguente, venerdì 24 giugno, quando i mercati dovranno digerire e metabolizzare il risultato. Una digestione che si prevede lunga e complicata in caso di vittoria dei sostenitori della Brexit.

A questo punto la questione principale è: quando saranno resi noti i primi risultati? Ebbene non c’è un orario predeterminato. La Commissione elettorale ha comunicato che la probabile ora potrebbe coincidere con quella della colazione. Dalla BBC hanno stimato che risultati affidabili potrebbe essere comunicati già alle 4 del mattino (ora di Londra).

Bisogna tener conto che le 382 sedi locali incaricate di effettuare il conteggio dei voti in maniera indipendente, dovranno sommare i risultati locali a quelli delle 11 regioni (più l’Irlanda del Nord). Alla fine del procedimento, il Chief Counting Officer, responsabile a livello nazionale del conteggio, dovrà rendere noto il risultato finale.
I collegi elettorali chiuderanno alle 22 locali ed è stata proibita la diffusione di sondaggi realizzati durante il voto.

Stando alle previsioni fatte dalla Commissione Elettorale, le prime due grandi aree che completeranno il conteggio saranno quelle del Sunderland (nord-ovest del paese) e dello Wandsworth (sud-ovest di Londra), che dovrebbero disporre di un resoconto già alle 3:00 ora locale. Prima dell’1:00 potrebbero essere disponibili i risultati della City di Londra e Gibilterra, ma i risultati completi non saranno pronti prima delle 7:00. Per l’area di Manchester i risultati definitivi saranno annunciati a ridosso di ora di pranzo.

La maggior parte dei flussi di dati arriveranno a Borse europee chiuse e con Wall Street in procinto di chiudere la giornata di negoziazioni. La prima reazione dei mercati dovrebbe pertanto riflettersi nel cambio della sterlina contro l’Usd e l’euro.
Il primo ministro David Cameron aspetterà i risultati nella sua residenza di Downing Street.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
Advertisement