Cambi Eur/Usd a 1,2264

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in rialzo, il Ftse Mib guadagna l’1,45% circa. Avvio di seduta positivo anche per gli altri principali listini europei. Atlantia ha confermato a Edizione l’intenzione di avvalersi, in caso di esito positivo dell’Opa su Abertis, del diritto di vendita alla holding dei Benetton della quota in Cellnex pari al 29,9% detenuta dal gruppo spagnolo. Eserciterà l’opzione se non arriveranno entro il 16 aprile offerte migliorative rispetto alle condizioni garantite da Edizione. I vertici di Bmps continuano a essere positivi sulla possibilità che la banca rispetti le linee guida del piano di ristrutturazione annunciato lo scorso anno, con il salvataggio da 8 mld che ha visto l’ingresso dello Stato e la trasformazione in azioni di bond subordinati per oltre 4 mld. In una serie di incontri one-to-one con gli investitori a Londra, il Ceo Marco Morelli non ha parlato di possibili partner. Telecom Italia (EUR 0,78): Il CdA della Cassa Depositi e Prestiti deciderà oggi l’acquisto di una partecipazione fino al 5% nel gruppo telefonico, secondo quanto riferiscono due fonti vicine al dossier, precisando che si tratta di un intervento in un’ottica di sistema. Unipol (EUR 4,03): negli ultimi giorni è arrivato sul mercato un portafoglio di crediti deteriorati di Unipol Banca del valore nominale vicino ai 400 mln, secondo MF.

Wall Street ha archiviato la sessione di scambi di ieri in netto rialzo privilegiando i fondamentali delle società quotate e dell’economia a stelle e strisce, piuttosto che i rischi di una guerra commerciale globale a colpi di dazi. Il Nasdaq Composite ha chiuso in rialzo dell’1,45%, l’S&P 500 dell’1,16% e il Dow Jones dello 0,96%. Da segnalare il rally dei produttori di carne americani. Il settore festeggia il crollo dei prezzi dei semi di soia (al Cbot il contratto maggio segna un -3,13%). Tra i settori in denaro segnaliamo anche il buon andamento delle società produttrici di beni di consumo.

La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in deciso rialzo, sulla scia del rimbalzo di Wall Street dopo il sell-off innescato nei giorni scorsi dai timori di una guerra commerciale tra Usa e Cina che ora vanno scemando. L’indice Nikkei ha guadagnato l’1,53%. I produtori di macchine di precisione, i farmaceutici e le compagnie immobiliari sono stati tra i comparti in maggior salita.

Germania: gli ordini all’industria tedesca sono cresciuti meno del previsto a febbraio, complice una debole domanda interna. Gli ordini di prodotti ‘made in Germany’ sono saliti di 0,3% su base mensile dopo essersi contratti di 3,5% a gennaio. Le attese del mercato erano per una crescita mensile di 1,5% a febbraio.

Cambi Eur/Usd a 1,2264. Dollaro in rialzo contro yen sulla scia della speranza che si possa evitare una guerra commerciale, mentre sul mercato regna l’attesa del dato sull’occupazione Usa in agenda domani. Il consigliere economico di Trump Larry Kudlow ha detto che l’amministrazione è impegnata in “negoziati” con la Cina.

Commodities: petrolio Wti a USD63,55 al barile. Prezzi del greggio in rialzo dopo il calo delle scorte Usa e anche in questo caso sulla scia del temporaneo placarsi delle tensioni Usa-Cina.

Obbligazionario: il Bund future di giugno ha aperto in calo di 24 tick a 159,23. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 123,4 pts, con il rendimento del nostro decennale al 1,707%.

Macroeconomia: atteso in mattinata per l’Italia l’indice Pmi servizi di marzo calcolato da Markit; oltre al Pmi servizi è atteso anche il Pmi composito, per il mese di marzo, per Francia, Germania ed Eurozona. Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti, è in arrivo la lettura della bilancia commerciale di febbraio e le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali.