Candriam: “Positivi sugli spread di Italia e Spagna”

Sylvain De Bus, head of Euro Bonds di Candriam Investors Group, interviene all’inchiesta di Fondi&Sicav sui bond periferici dell’Eurozona

Candriam

Quali opportunità si nascondono dietro il recente rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato dei paesi periferici dell’Eurozona? Credete che il movimento abbia già anticipato eventuali mosse della Bce o che ci sia spazio per ulteriori rialzi dei rendimenti?

I rendimenti dei titoli di Stato dei paesi periferici dell’Eurozona sono stati spinti verso l’alto fino a metà marzo, guidati principalmente dal rischio politico e dalle anticipazioni di una politica monetaria meno accomodante (riduzione degli acquisti e previsioni di tapering) da parte della Banca centrale europea. Abbiamo assunto un atteggiamento più positivo a marzo nei confronti degli spread non-core, spinti da valutazioni più attraenti, dal posizionamento leggero degli investitori su questi paesi e dal rischio politico che è sembrato prezzato in maniera troppo elevata in alcuni paesi dell’Eurozona (Olanda, Francia, Italia).
Anche il Tltro (Targeted Longer-Term Refinancing Operations) più grande del previsto accolto da un gran numero di banche dovrebbe offrire supporto. Infatti, questa iniezione di liquidità più che compensa il ritmo del Qe (da 80 miliardi di euro a 60 miliardi di euro).
In termini di allocazione non-core, siamo attualmente positivi sugli spread sia di Italia sia di Spagna e ci aspettiamo che questi due paesi registrino un’ulteriore outperformance nel breve termine.

Quali duration – e quali titoli di Stato- presentano, a vostro parere, il miglior rapporto rischio/rendimento per un investitore alla ricerca di income?

I segnali del tapering da parte della Bce costituiranno un elemento chiave per i mercati. Importante per la Bce sarà lo sviluppo dell’inflazione core. In termini di rapporto rischio/rendimento nel medio termine, identifichiamo le migliori opportunità nell’intervallo di maturity 1/10 e saremmo più frenati su scadenze più lunghe, in quanto sia l’offerta sia i segnali di un tapering ulteriormente fuori strada potrebbero pesare in maniera più massiccia su questa parte della curva. A livello di paese, continuiamo a favorire il Belgio tra i paesi core, mentre identifichiamo le migliori opportunità in Spagna, tra i paesi non-core.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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