Capex, la spesa che guida gli investimenti

Capex, la conferma della ripresa europea. L’aumento della spesa per investimenti sarà il passo decisivo verso la ripresa economica europea.

Martin Skanberg – fund manager european equities e Stephen Shields – research analyst e fund manager european equities, Schroders

Secondo il team di Schroders, nel 2018 si registrerà un incremento dell’8,3% della spesa in conto capitale (Capex) globale delle società quotate in Borsa. Per Capex si intende la spesa per investimenti o nuovi progetti, come l’acquisizione o l’aggiornamento di attrezzature o immobili. L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva di un’azienda in vista di un’accelerazione attesa della domanda di beni e servizi offerti dalla stessa.

Gli effetti della crisi
Dopo l’ultima grande crisi economico-finanziaria, l’Europa ha sperimentato una forte riduzione della spesa per investimenti, in particolare nel segmento oil&gas. Il Vecchio Continente ha successivamente visto una lenta ripresa dalla crisi, con un trend di espansione economica consolidatosi solo negli ultimi dodici mesi.

I fattori a supporto del Capex
Il team della casa d’investimento britannica ritiene che l’approssimarsi di numerose industrie alla piena capacità stia a indicare una prossima risalita dei volumi complessivi di Capex. Un altro fattore che potrebbe spingere la spesa per investimenti è il continuo calo dei tassi di disoccupazione e la necessità per le aziende di aumentare la produttività degli occupati piuttosto che andare all’affannosa ricerca di nuovi lavoratori (in particolare quelli molto specializzati). Il ritorno di alcune attività produttive dai mercati emergenti (dove erano state da localizzate) ai mercati sviluppati e l’aumento del livello di automazione degli impianti (che rende sempre più economico gestire un impianto in Europa o negli Usa), rappresentano ulteriori fattori favorevoli all’espansione del Capex.

Su quali settori puntare?

Le case automobilistiche sono un chiaro esempio di una necessità strutturale di investire nella crescita di auto elettriche e autonome.

Le utility, che sono sotto pressione per investire, in quanto la domanda di energia rimane elevata e le preoccupazioni ambientali rendono centrali l’energia eolica, solare e idroelettrica.

Le telecomunicazioni, settore importante data la necessità di investire in reti 5G e l’aumento del 9% previsto per ilCapex 2018.

La tecnologia è chiaramente un settore a forte Capex, in rapida crescita. Alphabet, la società madre di Google, ha annunciato $7,3 miliardi di spese in conto capitale solo nel primo trimestre del 2018

Petrolio e gas, l’industria necessita di investimenti per crescere e la recente ripresa dei prezzi lo conferma.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
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