Catalogna: oggi scade ultimatum

Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Scade alle 10 di questa mattina il termine fissato dal governo centrale spagnolo entro cui la Catalogna dovrà fornire i chiarimenti richiesti riguardo la propria dichiarazione di indipendenza. La crisi potrebbe dunque rapidamente salire di intensità in quanto Puigdemont e la dirigenza catalana hanno già fatto sapere di non voler rinunciare alla secessione. In tal caso Rajoy potrebbe far ricorso alla norma costituzionale che gli consente di sospendere l’autonomia della Catalogna.

Wall Street: ieri altra seduta record
Il Dow Jones che ha chiuso per la prima volta sopra la soglia dei 23.000 pts in rialzo dello 0,7%. L’S&P 500 è salito dello 0,07%, il Nasdaq100 ha invece perso lo 0,13%. A sostenere il Dow Jones ci ha pensato IBM (+8,86%): il gruppo informatico ha chiuso il 22esimo trimestre di fila con ricavi in calo ma la flessione è stata più contenuta delle previsioni anche grazie al buon andamento delle attività cloud. Acquisti su Goldman Sachs, che ha guadagnato il 2,47% dopo aver riportato nel 3Q2017 un utile per azione a USD5,02, ben oltre i 4,17 previsti dal mercato. Oggi a Wall Street verrà ricordato il Black Monday: il 19 ottobre del 1987 il DJIA perse l’equivalente odierno di oltre 1.000 pts; in soli due giorni circa la metà di quel tonfo fu recuperato.

Petrolio wti a USD 52
Quotazioni stabili questa mattina per il petrolio, sostenute dalla prosecuzione dei tagli produttivi da parte dei Paesi Opec e non Opec, dalle tensioni in Medio Oriente e ancora dal calo produttivo Usa dovuto alla chiusura degli impianti interessati dai recenti uragani.

Eur/Usd a 1,181
Il dollaro tiene su posizioni di relativa forza, in scia al rialzo dei rendimenti sui Treasury Usa visto questa settimana. Il mercato specula sull’arrivo di un ‘falco’ alla guida della Fed, alla scadenza del mandato del governatore Yellen.

Obbligazionario
Il secondario italiano ha chiuso l’ultima seduta in calo, correggendo in parte il rialzo delle giornate precedenti. Il Bund futures dicembre apre in calo di 5 tick a 162,13, il rendimento del nostro decennale è al 2,05%. I Btp ripartono stamane da uno spread su Germania di 165 pb.

Agenda macro di oggi
In agenda oggi i dati su vendite al dettaglio in Gran Bretagna, attesi a -0,1%, per settembre e le richieste settimanali per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, attese a 240.000, in calo di 3.000 unità.