Comandano le news anglosassoni

A cura di Rocki Gialanella

Cameron vince nettamente la tornata elettorale Britannica e spinge al rialzo la sterlina e la Borsa di Londra. Nel pomeriggio attesa per la disoccupazione Usa

Gli occhi degli investitori di ogni parte del pianeta sono puntati sul Regno Unito e sulla conta dei voti degli elettori britannici che danno in netto vantaggio i conservatori guidati dal premier Cameron. In attesa dei risultati in meno di cento dei seicentocinquanta distretti, tutto sembra indicare che David Cameron potrà contare sulla maggioranza assoluta nelle elezioni che si presentavano come le più incerte della storia.

La forza del risultato conseguito dai Tories si sta trasferendo direttamente al mercato delle divise, con la Sterlina che vola alto in scia ai risultati. La moneta britannica si è resa protagonista del maggiore rialzo contro l’euro registrato dal 2009: una variazione superiore al 2% che l’ha portata a quota 1,38 euro. Notevole è stato anche il progresso messo a segno contro il dollaro statunitense: +1,27% a quota 1,54 dollari Usa.

Gli investitori stanno festeggiando due aspetti fuoriusciti dalle urne. Da un lato, non sarà necessario aprire un processo di negoziazioni per formare il nuovo esecutivo alla guida del paese, fatto che riduce sensibilmente l’incertezza nel breve termine. Per altro verso, la vittoria dei Tories garantisce la continuità delle politiche economiche messe in atto nel corso della precedente legislatura.

Anche sui mercati azionari il risultato elettorale britannico sembra aver portato una ventata di stabilità e ottimismo. L’Ftse 100, il principale indice azionario della Borsa di Londra, sale di oltre il 2%. Dopo la sorpresa positiva delle elezioni nel Regno Unito, l’attenzione degli operatori si sposta ora alla pubblicazione -prevista per il pomeriggio- dei dati sulla disoccupazione statunitense.

Rocki Gialanella
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.