Commento ai dettagli forniti oggi dal Board della BCE sul programma di QE

Mauro Vittorangeli, CIO Conviction Fixed Income di AllianzGI commenta:

“Le stime di crescita dell’Euro zona sono state riviste al rialzo, come ci attendavamo, insieme ai target di inflazione: questo conferma che la BCE è fortemente determinata nel suo programma di QE e sta agendo in modo preciso per gestirne l’implementazione. Affermando che il QE potrebbe durare oltre il 2016, il Governatore Draghi rivela che la BCE è determinata a continuare finché non otterrà i risultati che si è posta, nella piena consapevolezza che non può permettersi di fallire in tale azione”.

“Riteniamo che i dettagli presentati oggi abbiano preparato la strada per un ulteriore restringimento degli spread nell’Euro zona nel breve periodo. Questo potrebbe spingere il differenziale di rendimento tra i titoli italiani e spagnoli a 10 anni e quello tedesco entro un livello di 80 basis point. Crediamo che la BCE comprerà obbligazioni in modo proporzionale tra le diverse scadenze da 2 a 30 anni, come ha già annunciato. Un’azione differente potrebbe invece avere un eccessivo effetto distorsivo sulla curva dei rendimenti”