Consumi, il motore della regione Asean

“Anche se non semplice il mercato del sud-est asiatico offre un ottimo potenziale di sviluppo”, sostiene Kevin Martin, regional head of Retail Banking and Wealth Management, regione Asia-Pacific di HSBC

“I consumatori della regione Asean (sud-est asiatico) non vanno sottovalutati”, sostiene Kevin Martin, regional head of Retail Banking and Wealth Management di Hsbc. “Gli oltre 620 milioni di abitanti della regione rappresentano una fonte sempre più importante di domanda a livello globale e una potenziale svolta rivoluzionaria per le aziende che mirano a crescere in un contesto globale dominato dall’incertezza”.

L’Asean ha compiuto notevoli progressi in poco tempo. I paesi che ne fanno parte sono diversi tra loro: si passa dal Singapore al Vietnam, dall’Indonesia alle Filippine. Da mero centro di produzione di automobili, strumenti elettronici e altri beni la regione è cresciuta a tal punto da diventare essa stessa un mercato per i beni prodotti.

Tuttavia il mercato Asean non è semplice. La regione ospita un’ampia varietà di religioni, culture e linguaggi, molteplici sistemi politici e diversi livelli di sviluppo economico. Il Pil pro-capita in Singapore, ad esempio, è circa 50 volte quello della Cambogia e 16 volte quello dell’Indonesia. La penetrazione di Internet in Singapore è eccellente; a Myanmar è pressoché inesistente. Un approccio indifferenziato non è la ricetta giusta per aver successo. I collegamenti infrastrutturali in molte parti del sud-est asiatico rimangono sottosviluppati oppure sono sovraccarichi. Questo significa che l’enorme potenziale dell’Asean – e il potere di consumo – spesso non vengono ancora pienamente apprezzati.

Un certo numero di fattori supportano le prospettive di crescita dell’Asean. I collegamenti infrastrutturali stanno migliorando. L’iniziativa “una cintura e una via” di Pechino (China’s Belt and Road) potrebbe finanziare numerosi progetti nel corso dei prossimi anni.
La Comunità economica dell’Asean (Aec), nata di recente, sta gradualmente liberalizzando il flusso di beni, servizi e capitali, facilitando le attività transfrontaliere per le aziende che operano all’interno di questa dinamica regione. La piena implementazione delle riforme di liberalizzazione previste da Aec potrebbe far salire del 5% il Pil della regione entro il 2013, secondo le stime degli esperti di Hsbc.

I consumatori dell’Asean stanno crescendo di numero, sono più urbanizzati e dotati di collegamenti migliori. La crescente connessione a Internet sta consentendo ad ampi strati della popolazione del Sud-Est asiatico di accedere a beni e servizi che un tempo erano fuori dalla loro portata finanziaria e fisica.
Consideriamo ad esempio i servizi finanziari. La Banca mondiale stima che circa due terzi della popolazione di Indonesia, Filippine e Vietnam e circa un quinto di quella di Malesia e Thailandia, al momento, non hanno rapporti bancari. Il miglioramento della connessione a internet e l’introduzione di tecnologie bancarie digitali consentiranno a decine di milioni di persone di accedere a risparmi, prestiti, investimenti e servizi assicurativi per la prima volta. Anche se non semplice, il mercato Asean offre un ottimo potenziale di sviluppo in termini di consumo. Una mosca bianca, se così vogliamo definirla, all’interno dell’economia globale.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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