Prosegue l’inchiesta di Fondi&Sicav con il contributo di Cristina Scelzo, Consigliere Delegato di Copernico SIM.
“Vorrei evitare argomentazioni generiche sulla “digitalizzazione dei giovani” o sulla loro autonomia informativa, che oggi rappresentano uno standard di mercato e non un reale elemento differenziante.
La nostra strategia sulla fidelizzazione della clientela Next Generation parte da un presupposto diverso: vogliamo conquistare la nuova generazione attraverso un modello di consulenza coerente con il loro modo di pensare e di vivere il denaro.
Copernico ha scelto di investire in modo strutturale sui giovani professionisti, sviluppando un’Accademia di formazione che consente l’ingresso e la crescita di Consulenti junior con un approccio imprenditoriale e consulenziale evoluto. E’ un investimento strategico: crediamo che la relazione tra pari generazionali, quindi tra Consulenti Finanziari Next Gen e Clienti Next Gen, faciliti linguaggio, empatia, visione del rischio e sensibilità verso tematiche come pianificazione, sostenibilità, allocazione e trasmissione del patrimonio.
In un contesto italiano in cui il ricambio generazionale è inevitabile, riteniamo che la vera leva competitiva sia essere pronti. Stiamo assistendo a un progressivo passaggio, il quale non rappresenta un semplice trasferimento di ricchezza, ma un’evoluzione culturale: cambia il modo di intendere l’investimento, la liquidità e la protezione del capitale.
Il nostro punto di incontro è qui: giovani Consulenti che affiancano giovani Clienti, con l’obiettivo di proteggere il valore costruito dalle generazioni precedenti e, al tempo stesso, accompagnare la costruzione di nuovo valore in una logica di lungo periodo. Il nostro approccio è orientato alla relazione di fiducia destinata a durare nel tempo, con l’obiettivo di affiancare il Cliente nelle scelte che segnano il suo percorso di vita.

