Cina: prezzi produzione e consumo

Cina: prezzi produzione e consumo. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

I prezzi alla produzione e al consumo a gennaio hanno registrato in Cina un’accelerazione superiore alle attese. Nel dettaglio, i prezzi alla produzione hanno segnato +6,9% a/a (contro +6,3% del consensus e +5,5% di dicembre); i prezzi al consumo hanno registrato +2,5% su anno (+2,4% atteso e +2,1% a dicembre).

Credit Suisse: 2016 in perdita

Credit Suisse ha chiuso il Q42016 con una perdita netta di CHF2,35 mld, oltre i 2,07 mld del consensus. Nel trimestre precedente il risultato netto era stato positivo per CHF41 mln, mentre nel trim4 2015 era stato negativo per CHF5,8 mld. A pesare questa volta sono state le spese legali, per chiudere le inchieste aperte negli Usa legate alla crisi del 2008. Sull’intero 2016, la perdita è stata di CHF2,44 mld. Il Cda ha proposto comunque la distribuzione di un dividendo di CHF0,70/azione.

Wall Street scommette su taglio tasse

Wall Street ha chiuso positiva ieri. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,7%, lo S&P500 lo 0,52% e il Nasdaq100 lo +0,58%. Wall Street continua a scommettere che i tagli alle tasse promessi dal nuovo presidente spingeranno la crescita della prima economia mondiale. Previste oggi le trimestrali di AIG, Dr. Pepper Snapple, T-Mobile US, Discovery Communications, Devon Energy, Express Scripts, Lending Club, Molson Coors Brewing.

Borsa di Tokyo

La Borsa di Tokyo ha chiuso in deciso calo (Nikkei -1,13%) a causa del rafforzamento dello yen rispetto al dollaro, seguìto alle dimissioni del Consigliere per la Sicurezza degli Stati Uniti M. Flynn e dei deludenti dati giunti dal fronte societario: Toshiba (-8%) ha a sorpresa rinviato la pubblicazione dei suoi risultati di bilancio e i dettagli sulle svalutazioni della sua unità nucleare senza fornire alcuna spiegazione; Nikon (-14,5%) ha rivisto al rialzo le stime sulla sua perdita nel corrente esercizio da JPY6 mld a 9 mld. Hong Kong al momento -0,35% e Shanghai +0,05%.

Cambio Eur/Usd

Eur/Usd a 1,061. Dollaro in flessione sulle principali controparti, appesantito dalle dimissioni del consigliere per la sicurezza nazionale Usa Flynn, in attesa dell’audizione di Yellen al Congresso.

Petrolio Wti

Petrolio Wti a quota USD53 al barile. Lieve rialzo dei prezzi del greggio supportati dagli sforzi di ridurre la produzione guidati dall’Opec, anche se l’aumento dell’offerta complessiva contiene la risalita dei prezzi entro i range visti finora quest’anno.

Germania: Pil trim4 sotto le attese

Il Pil del quarto trimestre ha registrato uno 0,4% su base trimestrale (consensus 0,5%) e 1,2% su anno (consensus 1,7%). Rivista inoltre al ribasso la stime del Pil del terzo trimestre a +0,1% da 0,2%.

Obbligazionario

Il Bund future marzo ha aperto stamane in rialzo di 21 tick a 163,97. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 189 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,23%. Attiva oggi sul primario la Spagna.

Agenda macro

Giornata importante sul fronte macroeconomico. Infatti, dopo il Pil della Germania diffuso prima dell’apertura dei mercati, verrà comunicato il Pil dell’ultimo trimestre 2016 dell’intera Eurozona e dell’Italia. Inoltre, previsto il dato sulla produzione industriale di dicembre della Zona Euro. Nel pomeriggio negli Stati Uniti verranno comunicati i prezzi alla produzione di gennaio.

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