Crescita globale, ripresa seconda meta’ anno

a cura si Stefania Basso

Buoni segnali dall’indicatore globale di lungo termine. Il commento di Henderson Global Investors

 I dati economici e la fiducia degli investitori nei mercati maturi è stata mista. In Europa, l’indice di produzione dei responsabili acquisto dell’eurozona è rimasto in linea con la crescita solida del pil di aprile, ma le vendite retail sono scese dello 0,8% a marzo. La stima iniziale della crescita del pil del primo trimestre in UK è stata inferiore alle attese, pari a +0,3% trimestre su trimestre, rispecchiando in parte la debolezza del settore costruzioni. Tuttavia, il tasso di disoccupazione è sceso al 5,5% nel periodo gennaio – marzo, il tasso più basso da metà 2008.

Negli Stati Uniti i dati dell’occupazione hanno deluso dato che i salari non agricoli sono aumentati a 223.000 in aprile dopo il minimo toccato a marzo pari a 126.000. Il tasso di disoccupazione è stato praticamente invariato al 5,4%. Anche le vendite retail di aprile hanno deluso e sono rimaste sotto le attese (0,0% mese su mese), in ribasso dall’1,1% di marzo. L’indice manifatturiero ISM è sceso a un minimo di 14 mesi a marzo.

In Asia la BoJ ha lasciato i tassi invariati restando fiduciosa circa il raggiungimento del 2% dell’inflazione. Il rapporto Tankan del primo trimestre sulla fiducia delle imprese ha rispecchiato una moderata ripresa dell’outlook tra i grandi produttori, anche se i piani di spesa in conto capitale sono diminuiti. La crescita dell’economia cinese è rallentata al 7% anno su anno nel primo trimestre, in linea con le previsioni del mercato. La produzione industriale di aprile è cresciuta lievemente mentre le vendite retail hanno deluso. Le autorità cinesi hanno ridotto il coefficiente di riserva obbligatoria dell’1% nel tentativo di stimolare l’economia e a inizio maggio hanno ridotto il deposito di riferimento e i tassi di prestito dello 0,25%.

Mercato azionario

Nonostante la crescita delle azioni cinesi, il buon andamento in Giappone e la solidità dei mercati emergenti, i dati delle azioni globali hanno generato soltanto un moderato guadagno in aprile in valuta locale. L’indebolimento in Europa e i dati macroeconomici USA deboli a inizio anno hanno pesato sui rendimenti. La performance delle azioni globali è stata più debole in sterline, dato che la sterlina ha sperimentato il maggiore apprezzamento mese su mese contro il dollaro americano da settembre 2013.

Tra i mercati regionali maturi il Giappone è stato il migliore dato che l’economia ha iniziato a trarre beneficio dal deprezzamento dello yen contro la sterlina. Il miglioramento dell’outlook macroeconomico è stato confermato dalla decisione della BoJ di mantenere la politica invariata durante l’incontro di aprile. In Cina due eventi favorevoli hanno contribuito a guidare la solida performance delle azioni: la liberalizzazione della Borsa e le aspettative di allentamento della politica futura. Da inizio anno il mercato cinese ha segnato +37% (Shanghai Composite).

L’inizio d’anno solido dei titoli europei ha perso slancio, dato che la continua incertezza sulla risoluzione della crisi del debito sovrano greco e alcuni dati deboli hanno temperato l’ottimismo del mercato a marzo. L’apprezzamento dell’euro e l’aumento dei prezzi del petrolio sono stati considerati possibili ostacoli al ritmo di ripresa.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.