Di corsa verso il new normal

Le reti stanno ricominciando a programmare i meeting e gli incontri con manager e consulenti dal vivo. Si ricomincia a parlare persino di convention non più virtuali. Ma le parole più utilizzate per definire la fase che ripartirà in autunno sono “nuova normalità”, una sorta di modalità ibrida che, a fianco agli incontri reali, prevede una fortissima presenza di virtuale

Sono tutti che non vedono l’ora. Nel periodo del primo lockdown e forse in misura maggiore nella seconda ondata del Covid, l’idea generale era che alla fin fine era andato benissimo mantenere i rapporti con la clientela e con gli uomini della rete con i collegamenti virtuali. Del resto parlano i bilanci: quasi tutte le società di consulenza finanziaria nel 2020 hanno ottenuto ottimi risultati di raccolta, di crescita dei clienti e dei professionisti e hanno presentato numeri finanziari di tutto rispetto. Talora su livelli record. Ma adesso che si sta cominciando a parlare di tornare alla normalità, la voglia di ricominciare ad avere rapporti diretti con gli investitori e con i colleghi è dirompente. In un settore dove “fare squadra” è essenziale, molti stanno cominciando a programmare incontri periodici nei quali ci si confronta, ci si scambiano opinioni, si fa attività formativa. Gli eventi, che quando c’erano venivano spesso considerati inutili e rituali, quando sono scomparsi quasi all’improvviso sono mancati. 

Con l’arrivo dell’autunno, al termine della campagna vaccinale più massiccia della storia, si pensa che, pur con notevoli cautele, si potrà ricominciare a riprendere i contatti in maniera tradizionale. Ovviamente nessuno pensa che tutto tornerà uguale a prima, anzi le due parole più utilizzate dai manager intervistati da Fondi&Sicav sono state: «nuova normalità». Ma questo status contempla in ogni caso un ritorno ad attività e a modalità di incontro che sembravano ormai dimenticate.

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