Dollaro sui massimi da 9 mesi

Dollaro sui massimi da 9 mesi. Aggiornamento sui mercati e agenda macro a cura di UniCredit

Eur/Usd a 1,079. Continua la fase rialzista del biglietto verde, che ha toccato il picco da 9 mesi nei confronti delle principali divise, dopo la vittoria del presidente Trump, la cui politica economica protezionista e orientata alla spesa per le infrastrutture fanno aumentare le attese d’inflazione e i rendimenti dei Treasuries.

Apertura al rialzo per le Borse europee
Apertura in rialzo per le borse europee, sulla scia della chiusura di Tokyo, con Piazza Affari che apre in rialzo dello 0,9%, dopo che venerdì sera Standard & Poor’s ha confermato il rating al gradino BBB- reiterando il proprio outlook a stabile. Trainano i titoli Banca Mps, Atlantia e Campari mentre Italgas e Fca sono in controtendenza.

Wall Street ha chiuso contrastata
Wall Street ha chiuso venerdì contrastata, con Dow Jones +0,21%, S&P500 -0,14% e Nasdaq100 +0,1%, beneficiando dell’elezione di Trump a presidente degli Stati Uniti, con i mercati che scommettono che le politiche espansive in programma sprigioneranno il pieno potenziale della prima economia mondiale. Walt Disney (+2,9%) ha annunciato una trimestrale inferiore alle attese, tuttavia l’Ad Robert Iger ha espresso ottimismo sul futuro. Michael Kors (-4%) ha fornito un deludente outlook sul corrente trimestre. Nvidia (+29,8%) ha annunciato una trimestrale nettamente migliore delle attese, un aumento del dividendo ed un programma di buyback da USD2 mld.

Tokyo chiude in rialzo
La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi in rialzo (Nikkei +1,71%), con la debolezza dello yen che ha spinto i titoli degli esportatori, e il sentiment sostenuto dalle attese che le politiche annunciate da Trump spingano l’inflazione Usa e da dati positivi a livello nazionale. I dati diffusi mostrano che la crescita economica giapponese ha superato le previsioni nel trimestre. Hong Kong al momento perde lo 0,86%, Shangai +0,44%.

Petrolio poco mosso stamane
Petrolio Wti poco variato a USD43,42 al barile vicino ai minimi da diversi mesi, zavorrato dai timori di un eccesso di offerta dopo la produzione Opec record di ottobre e l’aumento delle piattaforme di trivellazione negli Stati Uniti.

Obbligazionario
Il Bund future dicembre ha aperto stamane in calo di 55 tick a 169,72 lo spread Btp/Bund 10y è a 172 pts, con il rendimento del decennale italiano al 2,06%.

Agenda macro
L’agenda macro prevede in giornata il dato aggregato Eurozona sulla produzione industriale e il dato finale sui prezzi al consumo in Italia.

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