Don Alfonso 1890, tra identità e ospitalità

Il Don Alfonso 1890 è lo specchio di una filosofia che innova rispettando la cultura e le tradizioni della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana. 

Il Don Alfonso 1890 è un connubio unico che racconta una storia di ospitalità che si tramanda da oltre un secolo, di generazione in generazione. È anche la storia di una grande famiglia è della sua inconfondibile identità. 

L’attenta regia che scandisce il divenire di questa magica atmosfera è del capofamiglia Alfonso: personalità affascinante, innumerevoli storie da raccontare ricche di aneddoti, ha saputo passare il testimone ai figli, Mario, elegante padrone di sala, maestro sicuro e discreto nell’accogliere e guidare gli ospiti, ed Ernesto che, nella splendida cucina a vista completamente maiolicata, utilizza ingredienti di primissima qualità e applica tecniche sapienti e moderne con piglio tipicamente napoletano “mettendoci il cuore”. 

Mario, Ernesto, Alfonso e Livia Iaccarino

Boutique Hotel Don Alfonso 1890

Il Boutique Hotel Don Alfonso 1890, dopo la recentissima ristrutturazione, regala atmosfere raffinate e suggestive, con tutti i servizi dei migliori hotel di lusso, fa parte del prestigioso circuito Relais & Chateaux. Anche il design rispecchia la filosofia della famiglia Iaccarino: innovare mantenendo l’identità del luogo.

La struttura è in una dimora d’epoca di fine ‘800, animata da tonalità pastello, con arredi originali del settecento e dell’ottocento appartenuti alla famiglia Iaccarino, mixati con pezzi di design moderno e mobili realizzati da artigiani locali. Ciò in tutte le suite, tra cui l’originale e graziosa Casa del Poeta, che fu l’esclusiva abitazione del poeta Salvatore Di Giacomo.

L’AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA LE PERACCIOLE

Le molteplici realtà del mondo Don Alfonso 1890 sono profondamente legate alla cultura del territorio cui appartengono: la terra, la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, la sua natura e i suoi paesaggi,  e le sue tradizioni alimentari millenarie innovate con rispetto. Il cibo è considerato come patrimonio di questa terra, al pari di un’opera d’arte, e i prodotti dell’azienda agricola biologica Le Peracciole: il pregiato olio Evo, il celebre liquore di limone, gli ortaggi, le primizie diventano le preziose costellazioni delle proposte di  Don Alfonso 1890 e conducono  i commensali nella tipica  atmosfera mediterranea. 

L’obbiettivo di questo “mondo” è realizzare un sogno prendendosi cura di ciascun ospite con professionalità ed emozione; l’ospitalità gourmet di Don Alfonso 1890 rappresenta infatti l’opportunità di vivere un’esperienza di cibo, natura, cultura e storia.

dettaglio patio esterno del Ristorante Don Alfonso 1890
dettaglio patio esterno del Ristorante Don Alfonso 1890

Ristorante Don Alfonso 1890

Quella di Ernesto, presidente europeo dei Jeunes Restaurateurs d’Europe dal 2016, primo italiano a ricoprire questa carica, è una cucina che nasce dalla passione, ma viene creata con razionalità studiando i dettagli e le sfumature, parla del territorio e delle sue tradizioni con uno stile attuale, alternando e mixando sapori e consistenze con impareggiabile maestria raccontando tutta la preparazione e la cultura del suo artefice. 

Ecco allora ricette storiche, come gli Strascinati di Nonno Ernesto su leggero ragù di pomodoro, basilico e mozzarella o i Nudi di ricotta in consommé ai sentori di verbena odorosa, bucce di limone ed ortiche che si alternano a piatti imperdibili come il Vesuvio di rigatoni dedicato alla scrittrice napoletana Maria Orsini Natale o la Zeppola di astice in agrodolce con infuso acidulo agli agrumi che rappresenta il legame con il viaggio culturale che il cibo ha compiuto nei secoli attraverso la via della seta per arrivare dall’Asia fino al Mediterraneo. Non mancano di stupire le nuove creazioni come i Cappelli ripieni di genovese di vitello con vellutata di Grana Padano, verdure disidratate e tartufo nero. Ulteriore chicca del Don Alfonso 1890, l’ambiente della cantina, millenario e suggestivo ricavato da un cunicolo d’epoca pre-romana, che custodisce 25 mila preziose bottiglie, alcune veri e propri “tesori” di cui 1.300 etichette che provengono da ogni parte del mondo.

www.donalfonso.com

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