È il momento del ritorno delle valute dei mercati emergenti?

È il momento del ritorno delle valute dei mercati emergenti? Secondo Pictet Am, il rallentamento della crescita nei mercati emergenti sarà meno pronunciato rispetto a quello dei mercati sviluppati

Questo divario a livello di crescita a favore dei mercati emergenti supporta una ripresa delle loro valute locali.

Quella sensazione di annegamento…

La crescita del PIL del mondo sviluppato, sebbene ancora positiva al 2,1%, è in calo. Il nostro indicatore anticipatore suggerisce che potrebbe rallentare ulteriormente nei prossimi mesi.Registriamo un andamento simile anche per i mercati emergenti, ma partendo da livello più alto, del 4,2%, e con un ritmo meno veloce.

Cosa significa per gli attivi dei mercati emergenti?

Esistono tre situazioni in cui la crescita dei mercati emergenti può sovraperformare quella dei mercati sviluppati:
La crescita rallenta sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti, ma in questi ultimi più lentamente.
La crescita del PIL dei mercati emergenti si espande mentre quella dei mercati sviluppati si contrae.
La crescita sale sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti, ma in questi ultimi più velocemente.

La ricerca di Pictet indica che in tutti e tre i regimi le azioni dei mercati emergenti hanno storicamente sovraperformato le azioni dei mercati sviluppati e gli spread delle obbligazioni di Stato denominate in dollari si sono contratti. Come è prevedibile, sia le azioni sia le obbligazioni dei mercati emergenti hanno riportato la sovraperformance maggiore nella terza situazione, quando la crescita è stata robusta a livello globale. Tuttavia, per quanto riguarda le valute dei mercati emergenti, il contesto migliore è stato di solito la situazione numero 1, il regime in cui ci troviamo attualmente.

Quindi possiamo aspettarci un buon andamento per le valute dei mercati emergenti?

Guardando ai periodi della situazione numero 1 negli ultimi due decenni, emerge che le valute dei mercati emergenti si sono sempre apprezzate sul dollaro, tranne nel periodo attuale. Hanno iniziato a invertire la tendenza con una modesta ripresa negli scorsi mesi, e ci aspettiamo che questa tendenza al rialzo continui.

Possiamo anticipare la fine della fase di sette anni di mercato ribassista per le valute dei mercati emergenti?
Possiamo trovare ulteriori indizi osservando gli indicatori macroeconomici più importanti, che indicano una ripresa delle valute dei mercati emergenti.

Attenti al rimbalzo delle materie prime

Tutti i periodi in questione sono stati caratterizzati dalla flessione della crescita statunitense, dalla discesa dei tassi statunitensi a 10 anni e da una crescita ragionevole delle esportazioni dei mercati emergenti, condizioni presenti anche tuttora.

L’unica eccezione è rappresentata dalla recente debolezza dei prezzi delle materie prime, che di norma sono stati robusti in tutti gli altri periodi. Ma anche qui c’è ragione per essere fiduciosi, visto il rimbalzo dell’11% da inizio anno dell’indice delle materie prime S&P GSCI.

Ciò ci spinge a ritenere che le valute dei mercati emergenti stiano finalmente rientrando in gara.

Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.
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