Elezioni Usa: Oro + 10% se vince Trump, in calo del 6% se vince Clinton

“L’oro è considerato un bene rifugio contro l’incertezza politica e la vittoria di Trump determinerebbe imprevedibilità politica”, commenta James Butterfill, head of Research & Investment Strategy per ETF Securities

“Riteniamo che l’oro potrebbe registrare un rally del 10% nei prossimi 12 mesi se Donald Trump vincerà le elezioni di novembre. L’oro è considerato un bene rifugio contro l’incertezza politica e la vittoria di Trump determinerebbe più imprevedibilità politica di qualsiasi altro presidente da generazioni, soprattutto per quanto riguarda la leadership della Federal Reserve americana e la strategia di politica monetaria.
Crediamo che l’oro potrebbe perdere fino al 6% se Hillary Clinton diventasse la prima donna presidente. L’impegno di entrambi i candidati nella pianificazione di grandi interventi infrastrutturali aumenterà il deficit della nazione e farà salire l’inflazione, due elementi positivi per il prezzo dell’oro nel lungo periodo. Restiamo pertanto rialzisti sull’oro per la metà del 2017 a causa della continua incertezza politica in Europa e fattori come uno scenario di tassi di interesse negativi.
Un rialzo dei tassi a dicembre non farà deragliare il rally dell’oro. Potremmo assistere a una flessione nel mercato dell’oro determinata dalle attese sul rialzo dei tassi che potrebbero impattare sul prezzo. Il rally potrebbe riprendere nel nuovo anno, quando i prezzi dovrebbero aumentare di un altro 10% a 1,400 dollari americani entro giugno 2017″.

ETF Securities ha analizzato tutte le 22 elezioni americane che si sono succedute a partire dal 1928, concentrandosi sui trend dell’oro e del comparto azionario prima e un anno dopo ogni elezione.

Dalla ricerca emerge che le differenze più marcate si notano quando c’è un cambiamento nello schieramento politico, da un’amministrazione repubblicana a una democratica o viceversa.

Quando c’è un cambio di amministrazione, le azioni tendono a essere volatili, calando del 6% entro un trimestre, mentre l’oro tendenzialmente registra un rally del 10% nell’anno – qualcosa di simile potrebbe avvenire in caso di vittoria di Donald Trump. Per non parlare dell’incertezza che si creerebbe se la Yellen dovesse lasciare l’incarico.

Quando non c’è un cambiamento di amministrazione l’oro tende a un sell-off in media del 5% mentre la volatilità azionaria resta bassa e sale del 5% nell’anno.

Quando l’amministrazione cambia, o non ci sono modifiche nel controllo del Congresso, la performance dell’oro tendenzialmente resta debole.

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