Equity cinese: ampio, diversificato, inefficiente

Il mercato domestico resta estremamente inefficiente, dominato dagli investitori retail e ancora poco ‘frequentato’ dai capitali stranieri. Le partecipazioni straniere delle A-Share, ad esempio, restano intorno al 3%. Eric Moffett, gestore del fondo T. Rowe Price Funds Sicav – Asian Opportunities Equity

 

Non vi sono dubbi che le A-share cinesi rappresentino un’eccitante opportunità di lungo termine. Negli ultimi cinque anni, gli investitori globali in Cina si sono concentrati principalmente sulle società orientate alla crescita, in particolare nelle aree legate alla tecnologia di alto profilo e ad internet. Tuttavia, il focus sta iniziando ad ampliarsi anche ad altri settori, come quello consumer. Il crescente interesse e capitale degli investitori stranieri non solo sosterranno i rendimenti di lungo periodo, ma produrranno anche miglioramenti in ambito di trasparenza e regolamentazione del mercato.
La crescita del Pil è importante, ma quella del reddito delle famiglie lo è di più
Mentre i riflettori di tutto il mondo sono puntati sul rallentamento del tasso di crescita del Pil cinese, un indicatore economico più importante per molte società domestiche è il tasso di crescita del patrimonio delle famiglie, che è di circa 10% all’anno.
Per questo, i consumi cinesi restano uno dei temi più interessanti al mondo, che potrebbe continuare ancora per decenni. Sempre più famiglie cinesi stanno comprando prodotti di largo consumo nel mondo occidentale, come macchine, elettrodomestici, cosmetici e assicurazioni sanitarie, con una spesa crescente in alimentazione, vacanze e intrattenimento. Anche la “product premiumization” è una tematica importante, in quanto la domanda dei consumatori cinesi si sta orientando sempre più verso prodotti di elevata qualità.
La Cina sta risalendo la catena del valore
L’incremento dei salari implica che la Cina è divenuta meno competitiva dal punto di vista dell’economicità della forza lavoro, e pertanto sta progressivamente abbandonando alcuni fra i settori manifatturieri meno qualificati. Parallelamente, la Cina sta investendo molto in ricerca e sviluppo in aree come i servizi di mobile payment, intelligenza artificiale, robotica e tecnologia 5G. Il governo cinese ha posto l’innovazione al centro della sua strategia economica per il futuro e l’investimento sta dando buoni frutti. In aree all’avanguardia come il riconoscimento facciale e vocale, la Cina è già il leader riconosciuto.
I fattori sfavorevoli sul breve termine generano opportunità sul lungo periodo
L’interruzione delle trattative tra Cina e Stati Uniti rappresenta un chiaro fattore avverso nel breve periodo e sembra poco probabile che il conflitto si risolva rapidamente. D’altra parte, raramente abbiamo assistito a un sentiment degli investitori locali negativo come oggi: se da un alto ciò genera incertezza sul mercato nel breve termine, dall’altro offre anche l’opportunità di acquistare ottimi titoli a prezzi fortemente scontati.
Advertisement