Equity Usa, bene healthcare e tecnologia

Intervista a Grant Bowers, Senior Vice President and Portfolio Manager, Research Analyst, Franklin Equity Group

franklin templeton sui bond e sull'economia e i consumi

I mercati azionari statunitensi continuano a battere nuovi record e non sembrano dare molto peso all’aumento dell’inflazione e al rallentamento della crescita del PIL registrati nel terzo trimestre. Qual è la vostra opinione sul futuro a medio termine di Wall Street?

Grant Bowers

L’economia statunitense sembra entrare nella fase intermedia di questo ciclo economico. Il rimbalzo messo a segno dal mercato statunitense ha subito una moderata flessione negli ultimi mesi poiché l’aumento dei casi di COVID, in particolare la variante Delta, ha generato prospettive incerte.

Sebbene significativa, la consideriamo una pausa piuttosto che un drawdown su vasta scala. E ci aspettiamo che la ripresa economica degli Stati Uniti rimanga sulla buona strada per il resto dell’anno e fino al 2022.

Prevediamo che la continua crescita economica negli Stati Uniti sarà accompagnata da periodi di volatilità dei mercati finanziari mentre gli investitori riflettono sulla duration dei tassi di inflazione più elevati, sull’incremento dello stimolo fiscale e sul tapering degli acquisti di asset da parte della Federal Reserve statunitense.

Anche la forza della crescita degli utili aziendali e dell’economia influirà sul sentiment. Sebbene l’attuale contesto economico appaia solido, sostenuto da una sana spesa dei consumatori e solidi bilanci aziendali, siamo consapevoli di come a questo punto del ciclo economico possano verificarsi correzioni significative.

Riteniamo, tuttavia, che eventuali correzioni potrebbero fornire interessanti aperture per gli investimenti in settori e titoli selezionati. Continuiamo a considerare il mercato azionario statunitense un luogo interessante in cui investire.

Sebbene le valutazioni delle società abbiano quasi raggiunto il limite superiore dell’intervallo storico, i fondamentali sembrano essere di supporto. Riteniamo che le aziende di elevata qualità che hanno guadagni e flussi di cassa sostenibili insieme a un posizionamento competitivo e potere di determinazione dei prezzi dovrebbero andare bene nel 2022.

Abbiamo continuato a trovare opportunità nelle aziende che si rivolgono alla trasformazione digitale delle aziende. Abbiamo visto i vantaggi dell’automazione nella produzione e nell’agricoltura (smart o precision farming). Anche i settori della vendita al dettaglio, oltre a quelli healthcare, del servizio clienti, della finanza e della pubblica amministrazione hanno iniziato ad automatizzare i propri processi aziendali, spesso dando impulso alla produttività. Nella tecnologia, i temi che troviamo più interessanti oggi includono pagamenti digitali o fintech, cloud computing, analisi dei dati e l’ascesa delle applicazioni di intelligenza artificiale (AI).

Quali scelte di asset allocation state facendo per costruire i vostri portafogli con focus US equity in questa fase di mercato?

Continuiamo a concentrarci su quelle che consideriamo aziende di elevata qualità con driver di crescita sostenibile che potrebbero non riflettersi nelle valutazioni attuali. Molti di questi investimenti sono indirizzati a temi di forte crescita secolare che riteniamo forniranno prestazioni coerenti durante tutto il ciclo di mercato.

Mentre passiamo da un mondo basato sull’analogico a uno digitale, vengono create numerose opportunità di investimento in tutti i settori, non solo nel settore tecnologico. Nei finanziari, l‘ascesa di molte società fintech (financial technology) e la crescita dei pagamenti digitali ha sconvolto il settore bancario tradizionale, creando nuove opzioni per i consumatori. Riteniamo che molte aziende fintech si trovino ai loro minimi di mercato con una lunga strada di potenziale crescita davanti a sé. Nel settore healthcare, le aziende specializzate in biotecnologia e genomica hanno mostrato un impegno eccezionale nel mettere a punto trattamenti e cure nuovi e innovativi, mentre le industrie dei dispositivi medici e della tecnologia medica hanno investito molto in ricerca e sviluppo per reinventare il sistema healthcare del futuro.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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