Etf, l’importanza dell’innovazione

A margine della tavola rotonda sull’industria degli Etf organizzata dalla redazione di Fondi&Sicav abbiamo intervistato Vincenzo Sagone, head of etf, indexing & smart beta business unit di Amundi Sgr, con il quale abbiamo discusso di quanto l’innovazione sia un elemento fondamentale nel settore dei replicanti.

«L’innovazione è importante nel mondo degli Etf nel suo complesso, ed è importante per noi di Amundi».

Quando si parla di innovazione, spiega Sagone, non si deve intendere una sempre maggiore complessità di strutturazione dei prodotti. Nel mondo degli etf “innovare” significa offrire strumenti su tutte le tipologie di asset class presenti sul mercato, che poi permettono all’investitore finale di avere sempre più mattoncini a disposizione per costruire un’asset allocation totalmente composta di prodotti passivi.

«Il nostro obiettivo come emittente è quello di riuscire a fornire agli investitori, sia retail che professionali, una gamma sempre più completa di strumenti».

Sagone porta ad esempio il successo ottenuto da Amundi con il lancio tre anni fa dell’Etf Floating Rate, che ha dato la possibilità di investire, per la prima volta tramite un Etf, su obbligazioni a tasso variabile. Da allora molti altri emittenti hanno lanciato strumenti analoghi, e complessivamente gli Etf sui bond a tasso variabile presenti sul mercato hanno raccolto in questi tre anni ben 6 miliardi di euro.  Questo dimostra che se da una parte c’è la volontà di offrire un range completo di prodotti da parte degli emittenti, dall’altra c’è anche un domanda forte da parte degli investitori, che sono pronti a raccogliere gli input forniti dall’industria.

A conferma che l’innovazione in Amundi non si ferma mai si può ricordare l’ultimo strumento emesso dalla casa francese in ambito azionario, l’Etf Multi-Factor Market Neutral, con il quale viene data la possibilità tramite un exchange-traded fund di avere un prodotto long/short, strategia che finora è sempre stata utilizzata prevalentemente nei fondi attivi.

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Paola Sacerdote
Nata a Milano ma cresciuta a Ivrea, patria del sogno olivettiano di cui ho visto il triste tramonto, ho studiato Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano. Dopo una esperienza nel mondo della finanza come consulente, oggi collaboro a tempo pieno con il gruppo FONDI&SICAV.
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