Euro Dollaro sotto 1,05

Il cambio euro/dollaro è a 1,0489 (in calo di 0,25%), euro/yen a 141,39 mentre il dollaro scambia a 134,76 su yen. Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Arriva brevemente a superare la soglia di 135 yen il dollaro, nuovo massimo da vent’anni legato all’ulteriore rialzo dei rendimenti sulla curva Usa dopo i numeri di venerdì sull’inflazione di maggio.

Apertura negativa per le borse europee

Apertura negativa per le borse europee in scia ai forti cali delle borse asiatiche stamane e di Wall Street venerdì. Piazza Affari cede circa il 2% nelle prime battute. In deciso calo i titoli bancari, Nexi, Saipem (efficace da oggi il raggruppamento delle azioni 1 a 10), male anche Stellantis, Poste, Stm e Telecom.

Borse asiatiche in calo

Il panico che ha colpito i mercati azionari e dei debiti sovrani dell’area euro, sulla scia degli annunci arrivati dalla Bce, e successivamente da Wall Street piegata dal dato sull’inflazione Usa, contagia anche le borse asiatiche stamane. La borsa di Tokyo ha segnato un tonfo del 3%, a picco di oltre il 3% anche la borsa di Hong Kong, e Seoul, che scivola di oltre -3%. Più contenuti i cali per Shanghai e Sidney.

Wall Street in calo venerdì

I principali indici azionari statunitensi hanno terminato la seduta di venerdì in deciso calo, penalizzati dai dati sull’inflazione del mese di maggio, risultati peggiori del consensus degli analisti. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno il 2,73%, S&P500 -2,91% e Nasdaq -3,52%. L’inflazione USA sui massimi da 40 anni mette in ansia i mercati in attesa della Fed. L’indice dei prezzi al consumo (CPI) a maggio è cresciuto del 8,6% su base annuale e dell’1% su base trimestrale, ben al di sopra delle aspettative di 8,3% e 0,7% rispettivamente. Sul fronte societario, seduta all’insegna delle vendite per Netflix (-5,1%), in forte calo anche i titoli del settore finanziario. Goldman Sachs e Jp Morgan hanno perso rispettivamente il 5,65% e il 4,6%.

Petrolio in calo

Arretrano di circa 1,5% i derivati sul greggio, allarmati dall’aumento dei contagi Covid a Pechino che potrebbe ostacolare la ripresa della domanda di carburante da parte della seconda economia mondiale. Il futures sul Brent viaggia in calo di un dollaro e 70 centesimi a USD 120,31 il barile e quello sul Nymex di un dollaro e 75 cent a USD 118,92.

Obbligazionario

Confronti per l’apertura di oggi 3,85% per il tasso del decennale dicembre 2032, 234 bp per il differenziale di rendimento sempre decennale tra Italia e Germania. Nella seduta di venerdì, seconda sessione di pesantissimi realizzi per il secondario italiano ma anche e soprattutto per Piazza Affari, che ha bruciato il 5%, il tasso del Btp decennale è volato sui record da gennaio 2014 e lo spread su Germania è tornato sui livelli di maggio 2020.