Euromobiliare AM: “L’esposizione su obbligazioni in valuta locale è contenuta”

Andrea Rossi, responsabile Team Gestioni Collettive Absolute Return & Quant Euromobiliare AM Sgr (Gruppo Credem), risponde alle domande dell’inchiesta di Fondi&Sicav sulle obbligazioni emergenti

 

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Gli emerging bond sono tornati sulla cresta dell’onda. Quali variabili stanno favorendo quest’asset class e quali fattori di rischio vanno monitorati nel medio termine?

“Dopo la correzione dello scorso novembre, in prossimità delle elezioni presidenziali americane, il comparto obbligazionario dei Paesi emergenti ha registrato un’ottima performance,  con volatilità contenuta. Diverse le motivazioni che hanno riportato interesse degli investitori istituzionali e flussi di raccolta positivi sull’asset class.  In primis la stabilizzazione sul fronte macroeconomico, con crescita contenuta e sincronizzata tra le diverse aree geografiche. Inoltre, il calo tendenziale dell’inflazione nei Paesi emergenti (o, quantomeno, una sua stabilizzazione) ha consentito alle Banche centrali un allentamento della politica monetaria per stimolare la crescita con benefici sulle quotazioni obbligazionarie del debito emergente. Nell’ambito dei mercati obbligazionari, il comparto del debito emergente risulta sicuramente tra i più correlati con l’andamento dei tassi di interesse statunitensi  e con l’andamento del dollaro americano. Restano questi, pertanto, i maggiori rischi per questa asset class. Ciò premesso, il rialzo dei tassi da parte della Fed, almeno in una prima fase, risulta ormai piuttosto prezzata dal debito emergente. Ulteriori rischi potrebbero dunque risultare dal rialzo delle aspettative di inflazione e dalla conseguente ricostituzione del term premium sulla curva dei tassi Usa che, insieme a un apprezzamento del dollaro, genererebbero probabilmente grossi deflussi da questi Paesi, con conseguente re-pricing dei bond. Ad oggi, tale scenario non ci pare essere il più probabile.

Qual è la vostra asset allocation in emerging bond per duration, scadenza dei titoli, affidabilità creditizia degli emittenti, Paesi o aree geografiche?

La nostra soluzione di prodotto per il comparto delle obbligazioni dei Paesi emergenti è Euromobiliare Emerging Market Bond, fondo flessibile con esposizione diversificata ai mercati obbligazionari emergenti, con prevalenza di emissioni in ‘hard currency’. Tale soluzione permette di accedere alle capacità gestionali dei migliori asset manager presenti sul mercato, beneficiando anche della decorrelazione presente tra le varie strategie. Le principali scommesse riguardano il sottopeso di duration, viste le aspettative di rialzo dei tassi da parte della Fed e un’esposizione, contenuta, sulle obbligazioni emesse in valuta locale. Da un punto di vista geografico manteniamo attualmente un’esposizione di sottopeso sull’area emergente latino americana con neutralità sulle altre principali aree”.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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