Europa, overweight settoriale

A cura di Boris Secciani

A Milano abbiamo incontrato Gero Jung, chief economist di Mirabaud Am che ha illustrato quelle che sono le previsioni macro del gruppo

Martedì primo marzo a Marzo si è tenuta una conferenza di Mirabaud Asset Management, boutique svizzera operante nel private banking, nell’intermediazione finanziaria e nell’asset management. Il gruppo è storicamente presente, oltre che nella natia Confederazione Elvetica, anche in Francia, Regno Unito e Spagna.

In Italia, che vede un ufficio aperto dal 2014, le attività si focalizzano interamente sull’asset management per una clientela istituzionale e wholesale. La società si specializza in una serie di aree specifiche di competenza, fra cui quella delle small&mid cap europee, che ha visto recentemente l’arrivo di una star assoluta del settore come Ken Nicholoson.

In generale l’idea che è emersa è che l’economia globale sia ancora lontana da una recessione. In particolare non viene prevista una nuova crisi bancaria in Europa e neppure una contrazione negli Stati Uniti, grazie a consumi ancora solidi.

Secondo Gero Jung, nemmeno per la Cina è previsto lo scenario peggiore con un pil che dovrebbe crescere intorno al 6,5%. Tali previsioni fanno sì che l’azionario, in particolare in Europa e in Giappone, pur ricevendo un’allocazione neutrale, risulti essere ancora l’asset class preferita. E’ probabile comunque che vedremo in futuro una maggiore dispersione dei rendimenti rispetto al recente passato, caratterizzato da una forte correlazione.

In particolare per quanto riguarda l’Europa ricevono da Mirabaud Asset Management una raccomandazione di overweight alcuni comparti legati alla ripresa della domanda domestica, quali i beni di largo consumo, le assicurazioni, le linee aree e la grande distribuzione. Sottopesati sono invece i comparti legati alle materie prime oltre alle banche, che oggi rappresentano davvero una delle maggiori incognite per quanto riguarda la tenuta dell’economia continentale. Anche se va segnalato come la massa creditizia stia continuando a crescere in questo inizio anno spinta in gran parte dalle politiche della BCE.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
Advertisement