Eur/Usd a 1,16

Piazza Affari apre in moderato rialzo. In lieve ribasso Wall Street, con il Dow Jones che ha perso lo 0,30%. Eur/Usd a 1,16. I mercati asiatici guadagnano terreno, con Tokyo che chiude a +0,88%, sui massimi da dieci settimane. 

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in moderato rialzo, con il Ftse Mib che segna +0,20% circa, in linea con gli altri listini europei.

Atlantia (EUR 18,58): Repubblica rilancia l’ipotesi che Cdp possa entrare nel capitale di Atlantia, sottolineando che i banchieri hanno suggerito due scenari: il primo vede Atlantia come pura holding con quotati sotto di sé i vari segmenti di business e Cdp che entrerebbe solo nel capitale di Aspi. Il secondo scenario vedrebbe Cdp convertire il suo prestito da 1,7 mld concesso ad Aspi a fine 2017 e insieme a Silk Road costruire un nocciolo di minoranza qualificata.

Carige (EUR 0,0091): Mincione ha annunciato in una nota di aver depositato la propria lista di candidati per il rinnovo del CdA, che prevede la conferma di Paolo Fiorentino come AD e lo stesso Mincione come presidente. Mincione dice di ritenere che questa lista è la migliore soluzione per portare la banca “nel più breve tempo possibile a una integrazione con un altro istituto bancario”.

Eni (EUR 16,40): Abu Dhabi National Oil Co è in fase avanzata di negoziazione con una serie di partner, tra cui Eni, per vendere quote di minoranza della sua controllata che si occupa di raffinazione. Il business vale Usd 20 mld.

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in moderato ribasso. Tra i principali indici, il Nasdaq 100 ha perso lo 0,14%, il Dow Jones lo 0,30% e l’S&P 500 lo 0,17%. La guerra commerciale Cina-Usa ha penalizzato titoli come quelli del colosso dei macchinari industriali Caterpillar (-2,03%) e quelli del leader della chimica DowDuPont (-0,93%). Le azioni della Amd hanno segnato un balzo del 6,65% a Usd 22,29 dopo che gli analisti di Rosenblatt Securities hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo sul titolo a Usd 30 dai precedenti Usd 27.

Powell si è detto convinto che ulteriori rialzi dei tassi siano probabilmente appropriati se la crescita dei salari e dell’occupazione continuerà: la gradualità del percorso rialzista, secondo Powell, è la migliore garanzia per mantenere il ritmo di creazione di posti di lavoro più alto possibile e tenere l’inflazione sotto controllo.

L’azionario dell’area asiatica guadagna terreno spinto al rialzo dalla chiusura su nuovi massimi di Wall Street e dalle rassicurazioni del presidente della Fed, Jerome Powell, che ha ribadito la linea di aumenti graduali dei tassi di interesse. In Cina, Shanghai guadagna l’1,7% mentre le blue-chip balzano del 2,3%. A muovere il listino è la notizia che la Banca centrale della seconda economia al mondo ha aggiornato i criteri con cui regola la banda di oscillazione dello yuan, allo scopo di sostenerne il valore. Hong Kong sale del 2%. Tokyo ha chiuso a +0,88%, sui massimi da dieci settimane, con acquisti su titoli automobilistici e tecnologici.

Cambi Eur/Usd a 1,16. Da venerdì il dollaro ha ceduto terreno sulla scia delle parole di Powell, che hanno invece stimolato l’azionario.

Commodities Petrolio Wti a 68,57. Prezzi del petrolio sostanzialmente stabili sulle piazze asiatiche. Da una parte i timori che la disputa commerciale Cina-Usa finirà con l’erodere la crescita economica mondiale, dall’altra parte l’incombere di sanzioni Usa contro il comparto petrolifero iraniano hanno costituito un freno al calo.

Obbligazionario: il Bund future di settembre ha aperto in rialzo di 8 tick a 163,17. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 283 pts, con il rendimento del nostro decennale al 3,13%.

Macroeconomia: In Germania è atteso in mattinata l’indice Ifo, che determina il sentiment e le condizioni nel settore aziendale