Fed: arrivato il verdetto del comitato di politica monetaria

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari comincia la giornata in territorio positivo dopo la chiusura in rialzo di Wall Street e della Borsa di Tokyo (Nikkei a +1,68%). A Milano, l’indice Ftse Mib registra una crescita dello 0,64% a 23.657,2 pts. In testa al listino si posiziona Saipem che guadagna circa l’1,46%, umore positivo per il comparto finanziario con Bper e Ubi Banca che guadagnano oltre l’1%. La seduta è iniziata in rosso per Salvatore Ferragamo (-3,2%) all’indomani della pubblicazione dei risultati finanziari. Cnh Industrial e Microsoft hanno annunciato oggi una collaborazione strategica su un nuovo progetto di trasformazione digitale, volto a sostenere i clienti dei brand agricoli globali di Cnh Industrial, Case IH e New Holland Agriculture, e del suo marchio di veicoli commerciali veco con servizi tecnologici potenziati. Ferragamo (EUR21.96):

Chiude il 2017 con vendite in calo del 3,1% a 1,393 mld (-1,4% a cambi costanti), dopo una contrazione nel quarto trimestre dell’8,4% (-5,1% a cambi costanti). Enel (EUR5,17): Raddoppierà i suoi investimenti in Italia nel 2017-20 a EUR12 mld, ha detto l’AD Francesco Starace. Guarderebbe l’utility olandese Eneco se quest’ultima decide cosa vuol fare, ha aggiunto Starace.

Dopo due sedute in rosso, la reazione dell’azionario Usa ai comunicati della Fed è stata moderatamente positiva con il Dow Jones che al suono della campanella ha guadagnato lo 0,28% con a ruota il Nasdaq, +0,1 %. Luce verde al close anche per l’S&P 500 che ha strappato un rialzo frazionale dello 0,05%. Tra le Blue Chips, nel settore dell’abbigliamento sportivo, le azioni della NIKE hanno strappato al close un rialzo dell’1,32% dopo che gli analisti di Citigroup hanno rivisto al rialzo il prezzo obiettivo sul titolo a USD78 rispetto ai precedenti USD74 per azione.

L’azionario dell’area Asia-Pacifico staziona poco sotto la parità, appesantito dai rendimenti dei bond in rialzo negli Stati Uniti che controbilanciano l’ottimismo sulla solidità della congiuntura economica. Tokyo ha terminato la seduta in rialzo dell’1,68%. Shanghai cede l’1% in un mercato in cui ci si libera delle società in procinto di diffondere deboli risultati trimestrali. Ad Hong Kong, che cede lo 0,4%, Prada perde il 2,7%.

Fed: arrivato il verdetto del comitato di politica monetaria di Federal Reserve, l’ultimo dell’era Yellen che, come atteso, ha lasciato i tassi invariati a 1,25-1,50%. L’istituto centrale Usa ha sottolineato un probabile prosieguo dell’innalzamento dell’inflazione nel corso dell’anno, quindi durante il mandato di Powell. Citando un rialzo dell’occupazione, delle spese dei consumatori e degli investimenti, la Fed ha detto di aspettarsi un’economia ancora in espansione e che il mercato del lavoro resti solidonel 2018.

Cambi Eur/Usd a 1,2427. Dollaro sostenuto dai toni hawkish della Fed, attende dai prossimi dati ulteriore slancio. Commodities: petrolio Wti a USD64,87 al barile. Prezzi del greggio in lieve rialzo con l’Opec che si attiene alla riduzione della produzione offuscando il fatto che le scorte settimanali Usa siano cresciute molto più di quanto stimassero gli analisti.

Obbligazionario: il Bund future di marzo ha aperto stamane in calo di 27 tick a 158,55. Lo spread Btp/Bund 10y è a quota 131,40 pts, con il rendimento del nostro decennale al 2,038%.

Macroeconomia: atteso in mattinata il Pmi manifatturiero della Spagna relativo al mese di gennaio. Lo stesso indice Pmi è in pubblicazione anche per Italia, Francia, Germania, Regno Unito ed Eurozona. Per quanto riguarda gli Stati Uniti è atteso il dato settimanale sulle richieste di sussidi di disoccupazione. Inoltre nel pomeriggio, anche per gli Usa è in arrivo l’indice Pmi manifatturiero, atteso in calo per il mese di gennaio.

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