Fiducia investitori in calo di 11,8 punti

Dall’andamento dell’indice ICI di State Street  si evince che la volontà di investire in attività di rischio appare più contenuta a maggio

State Street Global Exchange ha reso noti i dati sulla fiducia degli investitori globali rilevati dallo State Street Investor Confidence Index® (ICI) nel mese di maggio.

L’indice globale è sceso a 103,5 punti, in calo di quasi 12 punti rispetto al mese di aprile, confermando un calo generalizzato della propensione al rischio. In particolare, l’indice nordamericano è sceso da 113,5 a 104,3, quello europeo da 111,0 a 101,5 e quello asiatico da 112,7 a 103,2.

“Dopo il forte consensus sulla propensione al rischio degli investitori di tutto il mondo registrato lo scorso mese, attualmente la volontà di investire in attività di rischio appare più contenuta“, ha affermato Rajeev Bhargava, responsabile Investor Behavior Research di State Street Associates. “Pur rimanendo oltre la soglia dei 100 punti, i dati dell’ICI del mese di maggio riflettono una serie di fattori che pesano sul sentiment degli investitori, tra cui le crescenti pressioni inflazionistiche, i tassi di interesse più elevati e le tensioni geopolitiche, che hanno indubbiamente smorzato l’entusiasmo”.

“Ora che ci siamo addentrati nel 2018, gli investitori istituzionali stanno affrontando un contesto difficile caratterizzato dalla ripresa della volatilità sui mercati azionari”, ha commentato Kenneth Froot di State Street Associates, divisione di servizi di ricerca e consulenza di State Street Global Exchange. “Il successo degli antieuropeisti in Italia ha scosso la propensione al rischio degli investitori, mentre le crescenti tensioni commerciali tra Cina, Ue e Usa hanno aggravato i timori e l’incertezza a livello globale. Sarà interessante vedere come reagirà la fiducia a fronte di questi rischi”

 

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