Fiducia mercato immobiliare resiste ai rischi macro globali

Mercato immobiliare commerciale percepito come caro nella maggior parte dei mercati. Global Commercial Property Monitor secondo trimestre 2015 di RICS

a cura di Stefania Basso

Il Global Commercial Property Monitor per il secondo trimestre 2015 indica una fiducia positiva a livello mondiale, malgrado i rischi macro. La ripresa in alcuni paesi della periferia dell’eurozona si sta rafforzando.

Il miglioramento delle condizioni del mercato degli affitti nel secondo trimestre è stato più solido in Spagna e in Irlanda e a seguire in Portogallo. La disoccupazione, anche se rimane superiore ai livelli pre-crisi, in questi paesi è scesa mentre la produzione continua a salire. La domanda degli investitori segue ancora un andamento al rialzo, grazie alle prospettive solide della crescita degli affitti e del valore capitale per il prossimo anno e il 2017.

Ma la ripresa non è uniforme nel blocco della moneta unica, malgrado il forte miglioramento delle condizioni del credito nel settore in seguito al programma di QE della BCE. Se l’Italia ha mostrato i segnali di stabilizzazione negli ultimi trimestri, in Francia e Olanda la ripresa del mercato degli investimenti contrasta con le condizioni deboli del mercato degli affitti (per la richiesta debole degli affitti e l’eccesso di spazi disponibili). L’indice di fiducia degli investimenti ha mostrato un andamento molto solido in Germania, Regno Unito e Giappone. Questi mercati hanno registrato inoltre un solido incremento della domanda di locazioni, supportando le previsioni positive della crescita futura degli affitti.

Sono previsti rendimenti solidi anche in Nuova Zelanda e Stati Uniti ma in misura minore rispetto ai trimestri precedenti. Questo perché nel caso degli USA il 63% degli intervistati ritiene che le valutazioni del mercato immobiliare commerciale siano superiori al “fair value” e quindi care in questo momento (rispetto al 52% degli intervistati del sondaggio precedente).

Altri mercati ritenuti “cari” dalla maggior parte degli intervistati sono Giappone (il 76%), Svizzera (67%), Germania (66%), Sud Africa (62%), Hong Kong (61%) e Francia (54%). Mentre le valutazioni di Russia, Spagna, Portogallo e Italia sono inferiori al “fair value” attualmente per la maggior parte degli intervistati. Nel caso di Spagna e Portogallo le prospettive di rendimenti solidi grazie agli attivi a buon mercato appaiono come la forza trainante della solida ripresa dell’attività degli investimenti.

I mercati emergenti hanno mostrato ancora rendimenti piuttosto deludenti, ad eccezione dell’India. La crescita della domanda degli investimenti (in termini di saldo netto) è stata superata da quella dell’offerta in Sud Africa, Cina e India. Tale tendenza si rispecchia nel settore degli affittuari, ad eccezione dell’India, dove la domanda tiene il passo con l’offerta del mercato. La visione di più lungo termine è più positiva, con il valore capitale e gli affitti in possibile aumento in tutti i mercati nel corso dei prossimi dodici mesi.

La posizione su Russia e Brasile rimane prudente, rispecchiando i costanti problemi economici che interessano i due paesi. Il pil potrebbe scendere nel 2015 mentre la disoccupazione potrebbe continuare a salire. Inoltre l’inflazione elevata sta generando un ulteriore inasprimento della politica monetaria in Brasile. Gli affitti e il valore capitale potrebbero scendere ulteriormente anche se le attese non sono negative come nel primo trimestre.

Il mercato svizzero continua a faticare, con l’economia in contrazione nella prima parte dell’anno dopo il forte apprezzamento del tasso di cambio. Inoltre, le condizioni del credito potrebbero essersi deteriorate malgrado i tassi negativi introdotti dalla banca centrale. Ma i prezzi potrebbero tenere bene nelle aree centrali anche se gli affitti potrebbero scendere.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.