Paolo D’Alfonso, responsabile del risparmio gestito di Finint, racconta come l’approccio sostenibile del gruppo sia evoluto nel tempo — lontano dalle mode di mercato e sempre più orientato ai risultati concreti.

Offrite ancora alla vostra clientela prodotti Esg? Per voi è ancora un investimento strategico nei portafogli degli investitori?

«Certo che li offriamo: per noi rimangono irrinunciabili. È importante chiarire che non abbiamo mai interpretato l’Esg come una moda, ma come un approccio gestionale di lungo periodo, e con le necessarie cautele terminologiche, orientato al “best in class” più che a singoli prodotti etichettati. Ciò si riflette, ad esempio, nel fatto che le nostre linee Gp della famiglia Edge, tutte classificate articolo 8, presentano risultati nettamente sopra il benchmark. Per noi, quindi, l’Esg resta parte integrante dello stile di gestione, non un comparto a sé».

Qual è l’atteggiamento dei clienti nei confronti dell’Esg? Voi avete notato un cambiamento di fondo o viene manifestato ancora interesse?

«Direi che è stato interiorizzato un concetto importante: l’Esg non è un prodotto, ma un approccio di gestione. Rete e clienti ormai hanno compreso che il vero valore sta nell’integrare questi criteri nelle scelte di portafoglio, piuttosto che inseguire “fondi tematici” Esg. Per questo motivo l’interesse non si è mai azzerato, ma si è trasformato: da entusiasmo per la novità a consapevolezza che si tratta di uno stile di investimento di lungo periodo, con i suoi cicli».

Ci sono state molte persone che hanno deciso di chiudere le loro posizioni in prodotti Esg, per rivolgersi ad altri temi, magari oggi più di moda?

«Abbiamo visto casi, ma limitati e molto selettivi. Le posizioni vengono chiuse solo quando le performance sono inferiori alle attese o quando il tema appare difficilmente comprensibile. non riguarda però l’Esg nel suo complesso, ma solo alcuni segmenti specifici che hanno deluso in termini di ritorni. In generale, il grosso dei portafogli Esg è rimasto in essere e continua a produrre risultati soddisfacenti».

 

continua a leggere