Flossbach von Storch: “L’Ue non escluderà l’Italia dall’area valutaria”

Flossbach von Storch. Frank Lipowski, portfolio manager e analyst, chiude l’inchiesta di Fondi&Sicav sui bond a lunga scadenza

Frank Lipowski, Flossbach von Storch

I titoli di Stato a lungo termine hanno offerto performance eccellenti da inizio anno. Quanto spazio di crescita credete che abbiano ancora alla luce delle ultime dichiarazioni della Bce e della Fed?

“I rendimenti delle obbligazioni sono al ribasso a livello globale. Con un -0,3%, governativi tedeschi a dieci anni hanno raggiunto il loro livello più basso. I titoli di Stato italiani hanno un rendimento quasi pari a quello dei titoli di Stato americani con la stessa scadenza. La nostra visione strategica sugli investimenti, basata su tassi d’interesse costantemente bassi, oggi è diventata mainstream.

Possiamo immaginare che anche in Germania le curve dei rendimenti si appiattiranno. Come negli Stati Uniti, in Giappone o in Gran Bretagna. Allora il rendimento dei titoli di Stato decennali tedeschi potrebbe forse essere al -0,5%. Nel caso di un portafoglio obbligazionario, il tema sarebbe allungare la duration. La maggior parte degli investitori però non la pensa così e negli ultimi mesi si preferisce una duration breve (o addirittura negativa), in considerazione della presunta “avversione al rischio”. Quando i rendimenti scendono nella parte lunga, i prezzi delle obbligazioni a lunga scadenza aumentano. Noi abbiamo investito tempo fa in obbligazioni con scadenza a cento anni.

I Btp a lunga scadenza non sono riusciti a replicare le performance dei titoli di stato “lunghi” emessi dagli altri Paesi dell’Eurozona. Credete che i Btp rappresentino un’opportunità in tal senso?

Molto dipende da come il mercato interpreterà le misure della Bce. Se Draghi dovesse annunciare un’azione massiccia ed esauriente, le aspettative inflazionistiche a lungo attese potrebbero prendere slancio? In caso affermativo, ciò parlerebbe ancora una volta in favore di tassi d’interesse (facilmente) in aumento sul lungo periodo. In questo modo la curva dei rendimenti potrebbe ritornare a essere più ripida, il che, in ultima analisi, graverebbe sui prezzi delle obbligazioni a lunga scadenza. Il celebre discorso di Draghi a Sintra aveva lo scopo di aumentare le aspettative inflazionistiche. Finora, tuttavia, il mercato non ha mostrato molta fiducia in Draghi, come dimostra l’appiattimento della curva dei rendimenti. Ora la Bce deve lasciare che alle parole del suo presidente seguano anche i fatti. Attendiamo come si pronuncerà oggi.

Nell’attuale contesto di mercato i Btp appaiono interessanti non solo per il rendimento puro ma anche per la curva dei rendimenti più ripida. Con tutte le controversie tra Bruxelles e Roma, alla fine si pone la questione di quanto sia difficile per l’Ue intraprendere misure contro l’Italia. Questo anche perché il deficit di bilancio dell’Italia è stato spesso inferiore a quello della Francia negli ultimi anni. In questo contesto, il premio di rischio di circa 200 punti base di Btp decennali rispetto ai titoli di Stato francesi appare molto elevato. Finché gli italiani vedono un valore aggiunto nel rimanere nell’area dell’euro, è improbabile che l’Ue escluda il Paese dall’area valutaria. In breve, in questo contesto non ci aspettiamo premi al rischio per i Btp in deciso rialzo, considerando anche lo sfondo di una politica monetaria forse ancora più espansiva da parte della Bce. Il rendimento totale atteso dovrebbe fornire un cuscinetto contro le oscillazioni dei prezzi all’interno della consueta fascia di volatilità”.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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