Fondi hedge -1,26% a giugno

Gestori europei perdono 1,11% a giugno ma sovraperformano indice MSCI Europe AC Europe del 3,71%. Commento mensile di Eurekahedge

a cura di Stefania Basso

I fondi hedge hanno registrato la prima flessione mensile del 2015, con l’indice Eurekahedge Hedge Fund in calo dell’1,26% a giugno contro una perdita del 2,88% dell’indice MSCI World nel mese. Malgrado il solido inizio dell’anno, gli eventi in Europa e in Cina hanno intaccato i rendimenti dei fondi hedge nel mese. I rendimenti complessivi nella prima metà del 2015 hanno segnato +3,31%, contro un guadagno del 3,11% nello stesso periodo dell’anno precedente.

I fattori chiave del mese di giugno 2015:

-Primo mese di rendimenti negativi per i fondi hedge negli ultimi 24 mesi – in calo dell’1,26% a giugno, anche se hanno fatto meglio dei mercati sottostanti. I dati preliminari indicano una perdita di performance di 18,9 miliardi di USD mentre i flussi netti sono stati positivi, pari a 3,7 miliardi di USD.
-I gestori europei hanno perso l’1,11% a giugno ma sono riusciti a sovraperfomare l’indice MSCI Europe AC Europe del 3,71%.
-Il Giappone è stato l’unico mercato sviluppato che ha chiuso giugno in positivo, +0,37% nel mese e +5,34% da inizio anno. Il guadagno annuo per il 2014 è stato pari al 4,40%.
-L’indice Eurekahedge Long/Short Equity Hedge Fund ha registrato +6,32% da inizio anno, superando i rendimenti annui 2014 del 3,35% e sovraperformando l’indice MSCI AC World Index (+3,71% nella prima metà del 2015).
-I fondi hedge Asia ex Giappone hanno perso l’1,67% e hanno registrato + 1 miliardo di USD di perdite in termini di performance sulla base dei dati preliminari nel mese peggiore per i gestori regionali dal 2013.
-I fondi CTA/manged futures sono l’unica strategia in rosso dell’anno, in calo dello 0,20% da inizio anno a giugno 2015 dopo aver registrato perdite più sostenute del 2,63% nel mese.

Indici per regione

Escludendo i fondi hedge di Giappone e America Latina la maggior parte dei mandati regionali ha chiuso il mese in territorio negativo. I fondi hedge giapponesi hanno realizzato i rendimenti migliori segnando +0,37% e sovraperformando i mercati sottostanti, dato che l’indice Nikkei 225 è sceso dell’1,59% a giugno soprattutto per i timori relativi al rallentamento della Cina. I fondi giapponesi market neutral hanno guidato i guadagni pari a +0,94%, seguiti dai fondi long/short equity, in rialzo dello 0,34% nel mese. I fondi hedge di America Latina hanno realizzato lo 0,31% dato che l’Ibovespa sottostante ha guadagnato lo 0,61% nel mese. I fondi hedge Asia ex Giappone hanno realizzato il peggior rendimento mensile da giugno 2013, in calo dell’1,67%, anche se hanno sovraperformato i mercati sottostanti, con l’indice MSCI Asia Pacific ex Japan in ribasso del 4,45% nel mese. I gestori focalizzati sulla regione Greater China sono stati i più colpiti e hanno perso il 3,24%, anche se hanno sovraperformato l’indice Hang Seng e il CSI 300, che hanno perso rispettivamente il 4,28% e il 7,28% a giugno. Su base annua l’indice Eurekahedge Asia ex Japan Hedge Fund è in rialzo del 13,17% e ha sovraperformato l’indice MSCI Asia ex Japan dell’8,22%. I fondi hedge europei hanno perso l’1,11% nel mese ma hanno sovraperformato i mercati sottostanti dato che l’indice MSCI AC Europe ha perso il 4,82% per la crisi del debito della Grecia verso la fine del mese. I fondi hedge di Nord America sono scesi dello 0,42%, sovrpaerformando l’indice MSCI North America che ha perso l’1,94% per le preoccupazioni riguardanti un possibile doppio aumento dei tassi di interesse durante l’anno.

Indici per strategia

Tutti i mandati strategici hanno chiuso il mese in territorio negativo, con i fondi CTA/managed futures in calo del 2,63%, seguiti dai macro (-1,86%), multi-strategia (-1,30%), event driven (-1,17%) e distressed debt (-1,00%). I fondi hedge CTA /managed futures hanno realizzato perdite per il terzo mese consecutivo a giugno, in calo del 4,15% negli ultimi tre mesi, l’unica strategia con segno negativo da inizio anno, in calo dello 0,20% nell’anno. I gestori che utilizzano questa strategia hanno riportato forti perdite per la lunga esposizione verso i futures su azioni europee. Anche le posizioni corte sullo yen giapponese e sui futures dei prodotti agricoli USA hanno influenzato negativamente i rendimenti. Su base annua l’indice Eurekahedge Long/Short Equity Hedge Fund ha segnato +6,32% da inizio anno a giugno, sovraperformando i guadagni del 3,35% nello stesso periodo dello scorso anno e sovraperformando l’indice MSCI AC World (+ 3,71% nella prima metà dell’anno). I gestori di Asian long/short equity hanno realizzato +11,94%, seguiti dai gestori europei e di Nord America (rispettivamente +6,10% e +3,14%).

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.