Fondi hedge positivi a luglio recuperano parte perdite mese precedente

I fondi hedge europei realizzano +1,03% nel mese. Commento mensile di Eurekahedge

a cura di Stefania Basso

I fondi hedge hanno iniziato la seconda metà del 2015 con una nota positiva, con l’indice Eurekahedge Hedge Fund in rialzo dello 0,38% a luglio contro un aumento dell’1,34% dell’indice MSCI World nel mese. La fiducia del mercato è migliorata dopo le negoziazioni del debito greco di luglio e il mercato azionario cinese è salito in seguito all’intervento aggressivo da parte delle autorità cinesi. Da inizio anno i fondi hedge hanno segnato +3,68%, contro un rialzo del 2,94% nello stesso periodo dello scorso anno.

Di seguito gli elementi chiave del mese di luglio 2015:

-I fondi hedge hanno realizzato +0,38% a luglio, con i mandati dei mercati sviluppati che hanno sovraperformato le controparti emergenti. Il patrimonio totale in gestione dell’industria è cresciuto di 100 miliardi di USD nel 2015 e metà della crescita si deve alle nuove allocazioni degli investitori.
-I fondi hedge europei hanno realizzato i rendimenti migliori tra tutti mandati regionali con guadagni dell’1,03% a luglio e del 5,48% da inizio anno.
-I fondi hedge giapponesi hanno realizzato rendimenti positivi nell’anno per il sesto mese consecutivo, segnando +0,62% a luglio e il 5,95% da inizio anno.
-L’indice Eurekahedge Long/Short Equity Hedge Fund ha realizzato +5,98% da inizio anno, sovraperformando l’MSCI AC World Index (+5,10% nei primi sette mesi del 2015).
-Su base annua i fondi hedge con mandato in Asia ex Giappone hanno guidato i rendimenti pari al 9,87% e hanno sovraperfomato l’indice MSCI AC Asia ex Giappone dell’8,74%.

Indici per regione

I rendimenti dei mandati regionali sono stati misti nel mese, con i mandati di investimento nei mercati maturi che hanno sovraperfomato le controparti emergenti. I fondi hedge europei hanno realizzato i rendimenti migliori (+1,03%) a luglio dopo i solidi guadagni dei mercati sottostanti, con la risoluzione della crisi del debito della Grecia. Su base annua l’indice Eurekahedge European Hedge Fund ha conseguito il 5,48%, superando i rendimenti del 2014 quando i gestori avevano realizzato solo lo 0,63%. I gestori di Nord America hanno realizzato lo 0,75% nel mese, portando i rendimenti da inizio anno al 3,20% e sovraperformando l’indice S&P 500 che ha guadagnato il 2,18% nei primi sette mesi del 2015. I fondi hedge giapponesi hanno realizzato rendimenti positivi per il sesto mese consecutivo, segnando a luglio +0,62%. Lo yen si è deprezzato ancora dell’1,22% contro il dollaro americano a luglio e i mercati azionari giapponesi sottostanti hanno realizzato un guadagno, con l’indice Nikkei 225 e il Topix in rialzo rispettivamente dell’1,73% e 1,79% nel mese. Da inizio anno l’indice  Eurekahedge Japan Hedge Fund ha realizzato il 5,95% superando il rialzo del 2014 quando i gestori dei fondi hedge giapponesi hanno realizzato un rendimento positivo del 5,76%.

Per quanto riguarda i mercati emergenti, i fondi hedge Asia ex Giappone ha guidato le perdite del 2,22% anche se hanno sovraperformato i mercati sottostanti con l’indice MSCI Asia ex Japan in calo del 3,64% nel mese. I fondi hedge con mandato in Greater Cina hanno subito la peggiore perdita dell’anno, in calo dell’8,33%, con i mercati azionari cinesi in forte calo e l’indice CSI 300 in flessione del 15,21% nel mese. Da inizio anno i fondi hedge con mandato in Asia ex Giappone hanno guidato i rendimenti del 9,87% e hanno sovraperformato l’indice MSCI Asia ex Giappone dell’8,74% nell’anno.

Indici per strategia

Le performance dei mandati strategici dei fondi hedge sono state miste nel mese, con le strategie CTA/managed futures e macro che hanno realizzato i rendimenti migliori a luglio mentre i mandati distressed debt sono scesi. L’indice Eurekahedge CTA/Managed Futures Hedge Fund ha realizzato l’1,20% nel mese con i gestori che hanno riportato solidi guadagni dalla breve esposizione verso l’energia, mentre l’indice S&P Goldman Sachs Energy Total Return è sceso del 17,38% nel mese con i prezzi del petrolio in calo. Nel complesso le strategie CTA/managed futures hanno realizzato l’1,39% da inizio anno dopo un rendimento del 4,00% nel primo trimestre e del 3,66% nel secondo trimestre di quest’anno. Le strategie macro hanno realizzato lo 0,71% nel mese con guadagni provenienti dall’esposizione verso le azioni dei mercati maturi e dal rally dei bond, dato che i rendimenti di lungo termine sono scesi nel mese. I fondi Long/short equity sono stati piatti/lievemente negativi nel mese, in calo dello 0,03% con perdite provenienti dall’esposizione verso l’azionario emergente. Da inizio anno l’indice Eurekahedge Long/Short Equity Hedge Fund guida i rendimenti tra tutti i mandati strategici, con guadagni del 5,98% superando i guadagni del 2014 pari al 3,41%. Le strategie distressed debt hanno realizzato perdite per il terzo mese consecutivo scendendo dello 0,68% a luglio.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.