Fumata nera. Inizio settimana prossima termine ultimo

Ennesima fumata bianca per la Grecia, la quarta nel giro di pochi giorni. Tutto e’ rimandato al week end, con un accordo che deve essere trovato prima della riapertura dei mercati. Fxcm

Non sappiamo come andrà a finire, crediamo che in zona Cesarini possa risultare verosimile che si arrivi ad una ristrutturazione del debito, il che potrebbe avere effetti positivi sulle borse e sulla moneta unica europea, ma stiamo all’erta anche per lo scenario meno probabile (e molto desiderato da noi) di un mancato accordo, il che, come ormai molti sanno, potrebbe condurre all’uscita della Grecia dall’euro. Evitiamo qualsiasi tipo di commento a riguardo per non risultare ripetitivi e stucchevoli, limitiamoci a ragionare sulle reazioni che il mercato potrebbe mostrare a partire da lunedì.

In caso di accordo trovato, come detto, potremmo assistere ad una ripresa di breve periodo dell’euro contro il dollaro, unitamente a borse su nuovi massimi, con la moneta unica europea che dovrebbe essere guardata con attenzione in quanto, di fronte ad un mercato dollarocentrico e con un UsdJpy che potrebbe essere comprato a causa delle vendite di yen che vanno a finanziare le borse, non è da escludere che avvengano dei riallineamenti sugli acquisti di dollaro americano, da valutare nel momento in cui dovessimo assistere a discese anche di cable e AudUsd.

Se dovessimo invece assistere a salite di borse finanziate da vendite di dollaro (una correlazione questa che ha mostrato ottima validità in passato ma che attualmente non risulta probabile), l’attenzione da rivolgere ad eventuali ripiegamenti a ribasso della moneta unica europea potrebbe essere inferiore. Se lunedì ci sveglieremo senza accordo, lo scenario potrebbe risultare completamente differente, con lo yen ed i dollari a ricoprire il ruolo potenziale di valute rifugio (lo yen attualmente è appetibile dopo le parole di Kuroda) e con l’oro che, nel brevissimo periodo, potrebbe rispolverare il ruolo di safe heaven, ma che non risulta pronto a salite strutturali a nostro parere, non escludiamo infatti neanche la possibilità che se gli acquisti di dollaro dovessero espandersi a tutti gli strumenti finanziari, possano verificarsi degli scivoloni importanti.

Come sempre presteremo attenzione ai livelli tecnici per decidere la nostra operatività, la raccomandazione importante che vogliamo lanciare riguarda l’idea di arrivare flat (senza posizioni aperte) prima della chiusura dei mercati in modo tale da lasciare sfogare i prezzi alla riapertura di domenica sera, per poi decidere come attaccare il mercato. Non cerchiamo il colpo della vita su una situazione così incerta, i rischi sono di gran lunga maggiori delle possibilità di guadagno. Siamo a vostra disposizione per tutti i chiarimenti del caso, se necessari.