Germania, fiducia consumatori in calo

Piazza Affari in calo tra listini europei contrastati. Azionario asiatico in moderato rialzo. Cala la fiducia dei consumatori tedeschi 

Aggiornamento sui mercati a cura di UniCredit

Piazza Affari apre in lieve calo, con il Ftse Mib che cede lo 0,20%. I principali listini europei sono contrastati. Ferrari sale in testa al listino
milanese con un rialzo dell’1,6% circa.

Atlantia (EUR 18,165): in una intervista a Repubblica, l’AD Giovanni Castellucci non chiude la porta a un possibile ingresso di Cdp in
Autostrade per l’Italia ma dice no alla nazionalizzazione.

Carige (EUR 0,0093): Raffaele Mincione, socio con il 5,4% è pronto a salire, secondo una fonte, oltre il 9,9% e indica Banco Bpm e UBI Banca come partner ideali.

Clabo (EUR 2,93): nell’annunciare un accordo con Starbucks Asia che potrebbe raggiungere a regime USD 1,5 mln annui, Clabo ha anticipato che il primo semestre si è chiuso con ricavi vicini ai 31 mln (+22%) e con un “significativo balzo” di Ebitda adjusted e utile netto adjusted.

Ferrari (EUR 110,15): Hsbc ha alzato il giudizio a Buy da Hold con il target price che passa a EUR 133 da 114.

TIM (EUR 5,938): secondo Il Sole 24 Ore uno dei dossier che la società porterà avanti in autunno riguarderà l’ammodernamento della rete fissa verso una rete integrata Full Ip sul modello attuato da Orange in Francia. Il progetto comporterà risparmi che a metà del 2017 erano quantificati in 700 mln, aggiunge il quotidiano.

L’accordo commerciale annunciato ieri tra Stati Uniti e Messico spinge su nuovi massimi di tutti i tempi S&P 500 e Nasdaq 100, rispettivamente a 2897,52 (+0,03%) e 7570,25 (+0,15%). Anche il Dow Jones ha chiuso in rialzo (+0,06%). In controtendenza Best Buy, che ha perso il 5% dopo la pubblicazione dei dati trimestrali. La società ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione a USD 0,91 (rispetto ai USD 0,83 attesi) e fatturato pari a USD 9,37 mld, al di sopra dei 9,25 mld pronosticati dagli analisti, ma ha comunicato un rallentamento delle vendite online.

L’azionario dell’area asiatica è in lieve rialzo, con l’ottimismo innescato dall’intesa commerciale tra USA e Messico che è bilanciato dai timori sui negoziati con Pechino. Tra circa una settimana scadrà il termine per esprimere valutazioni sui USD 200 mld di beni importati dalla Cina finiti nel mirino di Washington. Tokyo chiude a +0,15%: i guadagni dei titoli elettronici americani spingono al rialzo le analoghe società giapponesi. Shanghai perde quasi mezzo punto percentuale. A incidere sono le dichiarazioni di He Lifeng, direttore della Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme, per il quale l’economia cinese sta facendo fronte a rischi crescenti nel secondo semestre del 2018. Hong Kong è poco mossa.

Giappone: l’indice di fiducia dei consumatori giapponesi in agosto ha mostrato un lieve calo, attestandosi a 43,3 dal precedente 43,5.

Cambi Eur/Usd a 1,167. Dollaro poco variato sui mercati asiatici dopo aver lasciato i minimi delle quattro settimane, mentre gli investitori aspettano gli sviluppi del conflitto commerciale Cina-Usa.

Commodities Petrolio Wti a 68,40. Prezzi del petrolio in lieve calo, con l’incombere di sanzioni all’Iran che viene ampiamente controbilanciato da un rialzo della produzione al di fuori dell’Opec.

Obbligazionario: il Bund future di settembre ha aperto in rialzo di 10 tick a 162,62. Lo spread Btp/Bund 10y riparte da quota 280 pts, con il rendimento del nostro decennale al 3,16%.

Macroeconomia: La fiducia dei consumatori in Germania si è attestata a 10,5 pts, in calo rispetto alla passata lettura pari a 10,6 pts. Gli analisti si attendevano un dato stabile. Nel pomeriggio, negli Stati Uniti, sono attesi la seconda stima del Pil del secondo trimestre e le scorte settimanali di prodotti petroliferi.

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