Giappone, puntiamo sui titoli small e mid cap

Sovrappeso sul settore farmaceutico, strumenti di precisione e servizi. Il commento mensile sul mercato giapponese di Callander Managers

a cura di Stefania Basso

Il mercato azionario giapponese è salito a luglio, dopo due mesi consecutivi di contrazione. La prima metà del mese è stata caratterizzata dai timori sul referendum in Grecia, con gli elettori che hanno votato contro ulteriori misure di consolidamento fiscale e il mercato giapponese ha iniziato a scendere dal 6 luglio in poi. Inoltre a influenzare negativamente il Giappone è stato il ripido calo dei mercati azionari cinesi intorno a metà mese, con l’indice Nikkei che ha toccato il minimo di 19.115 punti il 9 luglio scorso. Ma la temporanea soluzione in Grecia, unitamente al supporto di politica monetaria per il mercato cinese, hanno guidato i mercati alla ripresa, compreso il Giappone. I guadagni sono scesi verso fine mese per la debole reazione agli annunci degli utili aziendali, sia a livello interno, sia a livello internazionale e per la perdurante incertezza sulla direzione dell’economia cinese.

Nel breve termine il mercato potrebbe essere guidato da fattori bottom-up, come gli utili aziendali fiscali del primo trimestre (aprile-giugno). Ma quando i risultati saranno pubblicati, si prevede un contesto di mercato top-down guidato dal flusso di notizie su temi attesissimi, come le negoziazioni TPP, il riavvio delle centrali nucleari e l’imminente aumento dei tassi negli USA. Callander Managers prevede un aumento degli utili a doppia cifra delle aziende giapponesi quest’anno e un incremento simile (circa il 10%) del listino. Si stima ancora un buon upside delle società a bassa e media capitalizzazione, un segmento che è stato più debole rispetto al rally delle aziende ad alta capitalizzazione nell’ultimo anno. Nel breve termine gli investitori faticheranno ad aumentare l’esposizione ai titoli guidati dalla domanda estera, a causa del rallentamento in atto nei mercati emergenti e delle prospettive di un rialzo dei tassi imminente negli USA. L’andamento potrebbe aver fatto il suo corso entro il quarto trimestre quando gli investitori torneranno ai titoli guidati dalla domanda estera.

Strategia di investimento

Nel mese di luglio c’è stata una forte ondata di vendite dei titoli mid e small cap a causa dell’incertezza sul contesto economico globale, portando i mercati ad assumere una posizione priva di rischio. Tuttavia l’inizio del ciclo di stretta negli USA coinciderà con un periodo di flusso di fondi verso il settore mid e small cap growth del mercato. Di conseguenza verrà mantenuta l’attuale costruzione di portafoglio che favorisce l’esposizione verso il segmento mid small cap growth.

Il team di Callander Managers ha incrementato ancora il peso nel settore degli elettrodomestici perché ha riguadagnato competitività a livello internazionale grazie alle politiche della Abenomics (in particolare la debolezza dello yen) e mantiene la posizione di sovrappeso sul settore farmaceutico, strumenti di precisione e servizi, dato che i settori “core” offrono un’esposizione al tema di investimento della Abenomics.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.