Giappone, settore sanita’ colonna portante delle politiche pro-crescita

A cura di Stefania Basso

Il commento mensile sul mercato giapponese di Callander Managers

La turbolenza dei mercati globali lo scorso mese si è fatta sentire anche sulle azioni giapponesi che hanno registrato una lieve perdita nel mese per la prima volta in quattro mesi. Il mese è iniziato in positivo, con il Nikkei che ha superato 18.000 JPY sulla scia dell’indebolimento dello yen e dell’aumento delle aspettative sulla Abenomics. In seguito c’è stata una correzione del mercato azionario globale, dato che il prezzo del greggio è sceso ulteriormente e il crollo del rublo russo ha generato una diminuzione della tolleranza al rischio su scala globale. L’indice Nikkei è sceso sotto 17.000 JPY malgrado la notizia positiva della schiacciante vittoria elettorale. Il 17 dicembre scorso i mercati globali hanno iniziato la ripresa dopo che il Presidente della Fed ha confermato di non voler cambiare la politica monetaria nell’immediato, rinviando la decisione a fine mese alla luce della discesa del greggio a nuovi minimi. Tra i 33 sotto-indici nell’ìndustria del Topix, 20 hanno realizzato un guadagno, guidati dal settore minerario, petrolio & carbone e assicurazioni. Dei rimanenti 13 le altre attività finanziarie e i beni alimentari hanno guidato la flessione.

Il mercato azionario giapponese è stato influenzato dai timori sulla deflazione globale e dalla presa di profitto dopo il rimbalzo dalle vendite eccessive dello scorso anno. Tali fattori hanno generato la stagnazione dei titoli “growth” mentre gli indici sono saliti per l’acquisto dei titoli “large cap” da parte degli investitori istituzionali giapponesi. Contro le aspettative di una domanda elevata di titoli large cap, Callander Managers prevede che la situazione tornerà al modello standard nel 2015, con il ritorno degli investimenti “growth” a lungo termine. Il mercato toccherà nuovi massimi grazie allo sviluppo di Abenomics e alle revisioni positive dei rendimenti corporate. La Borsa giapponese non ha rispecchiato l’impatto positivo della schiacciante vittoria elettorale, che rappresenta invece la forza trainante principale per lo sviluppo delle politiche favorevoli alla crescita del primo ministro Abe. Nel breve termine sono attesi risultati positivi da parte delle aziende, a iniziare dalla seconda metà di gennaio.

Strategia di investimento

Malgrado la lenta ripresa registrata sino ad ora, si stima un imminente miglioramento del settore legato alla “domanda interna”. Callander Managers ha programmato di aumentare la posizione nel settore.
Per quanto riguarda il tema “della Abenomics” tornano le aspettative positive sulla politica di Abe, viene dunque mantenuto il peso attuale.
Con riferimento alla selezione dei titoli, Callander Managers continua a focalizzare l’attenzione sull’identificazione di titoli che rientrano nel settore “Internet degli oggetti”. Viene mantenuto il peso attuale nel settore farmaceutico, dato che il settore della sanità viene considerato la colonna portante delle politiche pro-crescita del Governo. Infine, viene mantenuto il sovrappeso nel settore dei servizi.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.