Gli ingredienti per ottenere ulteriori guadagni

“E’ necessario un significativo miglioramento degli utili”, ha dichiarato Richard Turnill, global chief investment strategist di BlackRock

La recessione dei profitti Usa è superata. La crescita degli utili del secondo trimestre dell’indice S&P 500 mostrerà ancora una contrazione rispetto ai livelli dello scorso anno. Per la seconda metà dell’anno, tuttavia, BlackRock rimane più ottimista. La crescita delle vendite è stata migliore delle attese e potrebbe diventare positiva per la prima volta dal quarto trimestre del 2014. Inoltre il trascinamento al ribasso sugli utili del settore energetico potrebbe diminuire entro fine anno. Il motivo? Le elevate valutazioni Usa e i solidi flussi nelle azioni americane sembrano già rispecchiare parte dei fattori positivi.

In Europa gli analisti hanno ridotto le attese sulla crescita degli utili 2016 dall’inizio dell’anno per il crollo delle aspettative sul settore bancario. Gli utili potrebbero scendere in sette settori europei su dieci nel secondo trimestre. Nota positiva: le multinazionali globali, con diverse linee di vendita a livello geografico, in settori quali la sanità, i materiali e la tecnologia.

In Giappone molte aziende prevedono nel bilancio l’indebolimento dello yen nella seconda metà dell’anno, aumentando il rischio di una correzione al ribasso degli utili se lo yen rimarrà solido, impattando sugli utili esteri delle aziende giapponesi.

Quale consiglio dare agli investitori? Essere selettivi. BlackRock privilegia le aziende di qualità che riescono a far crescere i dividendi o gli utili in un contesto di crescita bassa. I titoli americani che distribuiscono dividendi elevati, invece, sono cari e offrono un potenziale limitato degli utili in questo momento.

Cosa dobbiamo monitorare questa settimana? La pubblicazione dei dati sull’occupazione negli Usa e sull’inflazione. La crescita dei posti di lavoro è rallentata. Le aspettative sull’inflazione e l’inflazione realizzata rimangono moderate. BlackRock prevede un solo aumento dei tassi da parte della Fed quest’anno, a patto che i dati economici non mostrino un forte miglioramento, un’ulteriore stabilità dei mercati finanziari globali e una significativa ripresa dei dati sull’inflazione. La BoE invece potrebbe annunciare una riduzione dei tassi e chiarire inoltre la visione sulle ulteriori misure di allentamento quantitativo e creditizio. Infine i mercati rispecchieranno l’andamento dei risultati degli stress test delle banche europee da parte dell’Autorità bancaria europea.

Stefania Basso
Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.