Grecia, rallenta contrazione economia nel Q2

Gli analisti prevedono tuttavia un rallentamento dell’economia dello 0,6% nel 2016. Per il 2017 si aspettano una crescita dell’1,5%. FocusEconomics

La contrazione dell’economia greca è rallentata nel secondo trimestre dell’anno stando ai dati pubblicati dall’Istituto ellenico di statistica lo scorso 29 agosto. La stima flash aveva indicato una contrazione dell’economia pari a solo lo 0,1% nello stesso periodo dello scorso anno, mentre gli ultimi dati hanno rivelato una contrazione più marcata del Pil, pari allo 0,4%. Il risultato si deve principalmente al miglioramento nell’ambito del reddito fisso e dei consumi privati.

Le condizioni interne sono migliorate nel secondo trimestre, sulla scia di una contrazione più lieve dei consumi privati e del rimbalzo dell’investimento fisso. I consumi privati hanno continuato a scendere nel secondo trimestre, registrando -0,6%, a causa dell’impatto dell’aumento delle imposte e dell’elevata disoccupazione (primo trimestre: -1,7% anno su anno). La contrazione dei consumi statali è stata poco più forte rispetto al primo trimestre, segnando un calo del 2,7% nel secondo trimestre (primo trimestre: -2,6% anno su anno), dato che il Governo sta cercando di ritornare a una posizione fiscale sostenibile. Al contrario, l’investimento fisso è salito del 6,4%, contro un calo dell’1,5% del primo trimestre, indicando il possibile miglioramento del clima economico.

Il contributo del settore estero alla crescita economica generale ha continuato a deteriorarsi. Le esportazioni sono scese ancora, sebbene a un ritmo più moderato, in calo del 10,5% nel secondo trimestre, dopo una flessione del 14,1% nel primo trimestre. La Grecia esporta diversi prodotti petroliferi raffinati, il cui valore è sceso a causa del prezzo moderato del petrolio. Anche il calo delle importazioni è diminuito, segnando -7,1% nel secondo trimestre dopo una contrazione del 10,6% nel primo trimestre. In generale, il settore estero ha contributo per -1 punto percentuale alla crescita del secondo trimestre 2016, contro un valore pari a +0,1 punto percentuale del primo trimestre.

Su base trimestrale l’economia è cresciuta dello 0,2% nel secondo trimestre al netto dei fattori stagionali, contrastando il calo dello 0,2% del primo trimestre. Malgrado il miglioramento rispetto al trimestre precedente, il quadro generale rimane negativo. Persistono gli elevati livelli di disoccupazione e molte condizioni essenziali, come il miglioramento della flessibilità del mercato del lavoro e la regolamentazione dei prestiti in sofferenza rimangono insoluti.

Gli analisti prevedono una contrazione dell’economia dello 0,6% nel 2016. Per il 2017 si aspettano una crescita dell’1,5%.

Stefania Basso
Laureata all'Università Statale di Milano, dal 2006 collaboro con Fondi&Sicav. Lunga esperienza nel settore del risparmio gestito come marketing manager presso Franklin Templeton Investments e J.P. Morgan Fleming Am a Milano e a Lussemburgo. Breve esperienza presso Lob Media Relations come ufficio stampa per alcune realtà finanziarie estere. In tutto il mio percorso professionale ho lavorato a stretto contatto con persone provenienti da diverse parti del mondo, che mi hanno permesso di avere un approccio dinamico e stimolante e di apprendere attraverso il confronto con realtà differenti.
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