Grexit e dollaro, questi i temi

Continuano ad arrivare notizie contrastanti che sono trattate da parte degli investitori alla pari di rumor. FXCM

Nessuna grande novità in arrivo dai mercati durante una giornata che ha visto la maggior parte delle piazze finanziarie chiuse a causa del Memorial Day e del Bank Holyday di maggio inoltrato a Londra. Sul fronte valutario abbiamo avuto ancora movimenti concertati di dollaro americano che, pur risultando poco volatili a causa della scarsa liquidità e presenza di operatori, hanno mostrato dei lievi rafforzamenti del biglietto verde, il quale continua la ripresa di valore avvenuta in seguito, come visto, alla pubblicazione di dati in linea/lievemente migliori delle aspettative lato inflazione Usa (-0.2% la nominale e +1.8% la core). La questione greca continua a tenere banco, con l’ormai quasi certezza da parte dei mercati che la prima tranche di ripagamento del debito in scadenza per il 5 giugno (per un importo pari a 300 milioni di dollari) non verrà corrisposta. Qualche speranza è riposta nella tre giorni che partirà domani, durante la quale i ministri finanziari del G7 discuteranno della questione greca, qualsiasi novità potrebbe venire scontata in fretta dai prezzi che, dopo le notizie arrivate ieri da parte di Syriza circa la volontà di ripagare il debito, non hanno reagito in nessuna maniera particolare, dopo le forti discese che hanno caratterizzato i listini europei aperti. Continuano ad arrivare notizie contrastanti che sono trattate da parte degli investitori alla pari di rumor, nel momento in cui arriveranno le comunicazioni ufficiali, le cose cambieranno ed i mercati potranno prendere un’eventuale direzionalità definitiva. Per il momento rimaniamo concentrati sulle chiavi di lettura fornite nel corso degli ultimi giorni e non vi annoiamo ulteriormente con riflessioni che sarebbero ripetitive e poco utili ai fini pratici.