I migliori settori in Europa

A cura di Rocki Gialanella

Sono trascorsi appena due mesi dall’inizio dell’anno e già sembrano esserci degli indizi sul buon comportamento che i listini del Vecchio Continente potrebbero avere nel 2015.

L’accordo per prolungare il salvataggio della Grecia ha tolto, temporaneamente, al mercato la principale fonte di preoccupazione maturata negli ultimi mesi. La performance messa segno dalle Borse europee nell’ultima settimana di febbraio ha consentito alle azioni di chiudere il secondo mese del 2015 con uno dei migliori risultati degli ultimi tempi.

In siffatto contesto di riferimento, può essere interessante andare a verificare quali settori sono quelli che hanno saputo comportarsi meglio in questa prima fase delle tanto attesa ripresa dell’economia europea. Il risultato sembra confortare tutti gli operatori che propendono per l’inizio di una fase concreta e duratura di recupero dell’economia.

Assumendo come indice di riferimento l’Eurostoxx 600, i tre settori che hanno offerto le migliori performance nei primi due mesi dell’anno sono: automotive (+24,5%), immobiliare (+19,6%) e costruzioni (+18,1%). Questi tre settori sono anche quelli che hanno accusato le perdite più intense durante la crisi economica. Per questo motivo, il loro decollo viene considerato un buon indicatore del rinnovato stato di salute dell’economia continentale.

Le aziende automobilistiche hanno premuto sull’acceleratore nei primi mesi del 2015 grazie all’aumento delle vendite di auto nuove, supportata dal ritorno della concessione di credito ai privati a condizioni ragionevoli e dalla contrazione dei prezzi dei carburanti. Il miglior titolo del settore è stato Peugeot con una rivalutazione del 45,8%, seguita da Fiat (+43,5%) e da Renault (+39,2%).

I titoli delle società immobiliari seguono a ruota. In questo settore, sono le società tedesche ad aver registrato i migliori risultati. Deutsche Wohnen e Immofinanzse hanno accumulato un progresso del 26,1% in questo bimestre, seguite da Deutsche Euroshop con un progresso del 25,6%. Il gigante immobiliare Unibail Rodamco è cresciuto del 21%.

Nel settore delle costruzioni brillano i titoli dell’olandese Oci (+30,9%), l’irlandese Chr (+26,1%) e la svedese Skanska (+23,9%).

Nel gruppo dei settori che, pur mettendo a segno dei rialzi, si muovono con maggiore lentezza rispetto ai battistrada, troviamo le utilities (+4%) e le banche (+9%). Nel settore bancario, spiccano le performance delle banche italiane: BPM (+54%) e Banco popolare (+36,4%). Le peggiori, per ovvi motivi, sono quelle greche: Piraeus Bank è sprofondata del 31,8%, Eurobank del 18,7%, e Alpha Bank, del 15,1%.

Infine, va rilevato che al settore dei servizi, che suole comportarsi bene nei momenti difficili, non riesce di tenere il passo dei migliori nei periodi di ripresa del ciclo.

Rocki Gialanella
Rocki Gialanella
Laurea in Economia internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’. Ho abbracciato il progetto FondiOnline.it nel 2001 e da allora mi sono dedicato allo sviluppo/raggiungimento del target che ci eravamo prefissati: dare vita a un’offerta informativa economico-finanziaria dal linguaggio semplice e diretto e dai contenuti liberi e indipendenti. La storia continua con FONDI&SICAV.