I risultati della strategia value nell’attuale contesto di mercato

“ll nostro approccio è semplice e replicabile nel tempo con successo”, ha commentato Giacomo Mergoni, amministratore delegato di Banor Capital

Banor Capital Ltd (“Banor Capital”) società di gestione indipendente di diritto inglese e regolata dalla FCA, ha incontrato la comunità finanziaria ieri a Milano e presentato le strategie d’investimento e le performance dei comparti alternative e absolute return di Banor SICAV: Greater China Long Short Equity (performance Ytd 56.2%), North America Long Short Equity (performance Ytd 11.6%), Italy Long Short Equity (performance Ytd 7%), Euro Bond Absolute Return (performance Ytd 3.7%).

“ll nostro approccio è semplice e replicabile nel tempo con successo” – ha spiegato Giacomo Mergoni, amministratore delegato di Banor Capital. “Siamo investitori value di comprovata esperienza e ci concentriamo sui fondamentali con una visione di lungo periodo. Le decisioni d’investimento, sia long che short, si basano sull’approfondita analisi e valutazione delle aziende e su una percezione delle prospettive future che è, spesso, differente rispetto al mercato. Il nostro obiettivo è comprendere l’errore che il mercato sta facendo nella valutazione dell’azienda per individuare nuove fonti di guadagno”.

Banor SICAV Greater China L/S Equity è il fondo che ha performato meglio Ytd, con un risultato pari a 56.2% al 31 ottobre 2017, posizionandosi primo a 1, 3 e 5 anni nella classifica della sua categoria di riferimento (fonte Morningstar). “Il mercato ha premiato la nostra scelta di puntare sui consumi domestici, mantenendo in portafoglio titoli di società leader in settori come il beverage, i servizi internet, la salute – ha spiegato Dawid Krige, advisor del fondo, illustrando le prospettive dell’economia cinese: “Il mercato cinese ha registrato le performance migliori del 2017. Inoltre, l’economia cinese ha contribuito per oltre un quarto alla crescita del Pil mondiale. Per il crescente peso economico e politico a livello globale, riteniamo che la Cina meriti una maggiore attenzione da parte di tutti gli investitori internazionali anche perché, a differenza di altri mercati, offre ancora molte opportunità interessanti.”

Banor SICAV North America Long Short Equity ha registrato una performance dell’11.6% al 31 ottobre 2017 e si colloca primo a 1, 3 e 5 anni nella sua categoria di riferimento (fonte Morningstar). Secondo l’advisor Eddie Ramsden, docente di Value Investing alla London Business School: “Oggi ci troviamo nel nono anno della seconda fase rialzista più lunga della storia. La volatilità del mercato azionario Usa è vicina ai minimi storici e l’indice S&P 500 scambia a circa 18 volte gli utili netti. Tuttavia – prosegue l’esperto, illustrando le prospettive di mercato – anche se, apparentemente, il mercato azionario nel suo complesso non sembra essere in una fase di “bolla”, stiamo identificando alcuni segmenti caratterizzati da una netta sopravvalutazione. Questo ci permette di trovare opportunità interessanti da inserire nella parte short del portafoglio. Molti di questi titoli sono legati a società che hanno prospettive di crescita stabile, ma contenuta, in settori abbastanza competitivi. La variabile futura che dovrà essere maggiormente monitorata negli Usa è lo sviluppo della politica monetaria sotto l’attuale amministrazione: è un ambito in cui è piuttosto facile sbagliare e un errore di valutazione nella politica monetaria potrebbe avere conseguenze molto rilevanti”.

“Il fondo Banor SICAV Italy Long Short Equity segue un approccio fondamentale bottom-up – ha spiegato Luca Riboldi, advisor del fondo, “con una visione di lungo termine e una specializzazione su 15 settori di cui dieci su scala globale. Obiettivo dichiarato, e storicamente ampiamente ottenuto dal nostro team, è ottenere un rendimento aggiustato per il rischio migliore dell’indice italiano FTSE Italia All-Share. Le idee di investimento sono generate dall’esperienza, da studi di settore, da incontri con le società, da analisi rigorose ed approfondite e due diligence sul campo”. Il Fondo ha registrato performance pari al 7% da inizio anno.

Banor SICAV Euro Bond Absolute Return “ è un obbligazionario flessibile con approccio absolute return – commenta Francesco Castelli, gestore del fondo – il comparto punta a bassa volatilità e ritorni positivi nelle varie fasi del ciclo del credito. Inoltre, recentemente abbiamo lanciato la nuova classe del fondo dedicata a UNICEF, che devolverà una percentuale delle commissioni al Comitato Italiano per UNICEF Onlus* in sostegno alla campagna Lotta alla Mortalità Infantile”. Il fondo ha registrato performance pari al 3.7% da inizio anno ed ha classi a cedola, l’ultima pagata a giugno è stata del 4% annualizzato..